Siamo di nuovo qui tra voi, fra chi è partito cercando di unire la pausa vacanziera a un abbraccio (virtuale?) ai propri cari. Fra chi non si è mosso da casa: per prudenza, mancanza di soldi o necessità di recuperare il lavoro (e il denaro) perso a causa del lockdown. Siamo qui, guardando un orizzonte a portata di naso, ponendoci obiettivi sfocati, in bilico fra ottimismo e prudenza. Ma siamo qui. Il nostro messaggio è tangibile in tutti i sensi, perché, sebbene la situazione della nostra Rivista sia davvero precaria e resa ancora più fragile dalla pandemia, abbiamo voluto riprendere a stampare e da questo mese gli abbonati e gli sponsor (che sempre ringraziamo) riceveranno la copia cartacea del giornale al proprio domicilio. Non ci siamo mai fermati nemmeno in questa difficilissima estate 2020. Ed è così che è pronto per voi un numero ricco come sempre di argomenti che spaziano dall’attualità alla cultura, dalla salute al tempo libero. È questo il nostro messaggio di ottimismo: andare avanti, passo dopo passo, con fiducia. Fiducia nel futuro, nelle istituzioni, nella scienza, nel buon senso della gente. Un poker di circostanze dove tutti noi siamo più o meno direttamente o indirettamente ”attori’’. E confidiamo nella vostra di fiducia: a seguirci, a sostenerci, a leggerci, a contribuire in modo concreto al nostro progetto culturale. Perché cultura è civiltà, pensiero libero, consapevolezza, base per evitare derive economiche e sociali, che sono quelle che ora più che mai tutti noi stiamo rischiando. Perché si può anche navigare a vista, ma se la cultura è una solida zattera non potremo mai naufragare. Buona ripresa, buona lettura.

cover_sett2020 (1)

Une rentrée sous le signe de l’optimisme malgré les circonstances. Nous, à PassaParola Magazine, continuons notre travail avec enthousiasme et confiance. Confiance en l’avenir et confiance en vous, chers lecteurs, qui, nous en sommes surs, continuerez à nous suivre. Bonne rentrée ! Bonne lecture !

Maria Grazia Galati e Paola Cairo

 

Potrebbe interessarti anche questo

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…