Con una bella cerimonia, che ha avuto luogo al ristorante “La Duchessa” (Kockelscheuer) la sera di martedì 5 giugno 2012, sono stati assegnati i diplomi dei corsi di Italiano, organizzati dalle Amities Italo-Luxembourgeoises di Luxembourg-Ville.
I corsi, che godono del patrocinio del Ministère de l’Education Nationale, sono tenuti da insegnanti professioniste madrelingua e prevedono 4 livelli differenti. Nei primi tre livelli si impara la grammatica, il lessico e si fanno esercizi rivolti soprattutto allo sviluppo della competenza orale. Nel corso più elevato, di lingua e cultura, la grammatica è considerata ormai acquisita, anche se si approfondiscono alcuni aspetti piu complessi (congiuntivo e discorso indiretto ad esempio).

Si legge un’opera della narrativa contemporanea, articoli di giornale, si vedono film, si fa conversazione, sempre, però, partendo da uno spunto letterario o d’attualità.

I corsi si tengono il lunedi e il martedi sera presso l’Athénée di Lussemburgo in Bd. Pierre Dupong.  Ogni corso prevede 22 lezioni di un’ora e mezza (dalle 18.30 alle 20.00). Si inizia la prima settimana di ottobre e di solito si finisce verso la fine di aprile. I gruppi sono composti da 10-15 persone circa, ma è possibile che i gruppi dei principianti all’inizio siano piu numerosi.

Quota di iscrizione: 100 euro per ogni corso.

Quest’anno le iscrizioni si terranno il 18 e il 24 settembre dalle 17.30 alle 19.00 presso l’Athénée. I corsi cominceranno la settimana dell’8 – 9 ottobre.
La persona di contatto è: Catherine Vanleeuwen (catherine.vanleeuwen@bdl.lu)

 

Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…