Ingredienti per 4 persone

2/3  melanzane

2 spicchi aglio

Basilico

Pomodori pelati 500 gr

Ricotta salata 150 gr

Grana 150 gr

Pasta lunga 400 gr tipo busiate, strozzapreti

Sale, pepe

 

Lavate le melanzane, tagliatele  a fette di circa 1 cm,  metterle in un colapasta ed alternarle con del sale grosso per farle spurgare. Lasciarle per circa 1 ora.

Intanto fare dorare gli spicchi d’aglio in 4 cucchiai di olio di oliva, aggiungere i pomodori pelati schiacchiati con le mani e  lasciare cuocere finquanto la salsa si addensa ,quando é pronta salare pepare e mettere delle foglioline di  basilico.

Sciacquare le melanzane sotto  l’acqua fredda, asciugarle bene con un panno e friggerle in olio di oliva metterle su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Fate cuocere la pasta in acqua bollente,scolatela e unite il sugo, lasciandone un poco per decorare. Disporre la pasta su  2 fette di melanzane, spolverare di ricotta salata, arrotolare  mettere un po di sugo e del grana. Mettere su una teglia e fare gratinare per circa 15/20 mn in forno a 180°.

 

Testo e foto di Carla Zummo

 

Potrebbe interessarti anche questo

Paola, Clément et l’Italie: un amour qui ne s’éteint jamais

Un étudiant en médecine lorrain, une étudiante en lettres d’origine italienne : dans Paola à la vie, à l’amore (Ed. Les passagères, 2026), Christian Zix raconte un coup de foudre suivi de retrouvailles et de séparations, tout au long d’une…

Sicuri di sapere, ma ingannati dal cervello: la fabbrica dell’ignoranza

Non è solo questione di istruzione: secondo Telmo Pievani, il cervello umano si autoinganna per natura, e chi sa poco ma si sente esperto resiste a ogni smentita, aiutato da web e algoritmi. A rendere tutto più difficile c’è chi…

Il libro che non vuole stare da solo (e appartiene a tutti)

Ci sono oggetti che nascono per rimanere ancorati a una libreria e altri che chiedono, fin dal titolo, di mettersi in cammino. «Das Buch, das nicht allein sein will» (Il libro che non vuole stare da solo, ndr) appartiene a…

8 Decenni: Buon compleanno “Signora Repubblica”!

<Oggi è il mio compleanno. Sono una vecchia signora di 80 anni. Nella mia lunga vita ho visto di tutto: dalla “prima volta” del voto alle donne alla ricostruzione dopo la guerra, dal boom economico alla crisi energetica, dal terrorismo…