Una serata speciale dedicata alle Donne Libere Dentro, protagoniste dei libri di Maria Grazia Galati, pubblicati da PassaParola Editions. Una serata a Milano, città natale dell’autrice, coccolati dall’atmosfera romantica dei Navigli, nella deliziosa cornice dello Spazio Alda Merini

Sabato scorso, 12 aprile, a Milano, nello spazio Alda Merini, nell’ambito della manifestazione “Ragazze di vita: festival di primavera a Casa Alda Merini”, sono stati letti alcuni passi dei libri di Maria Grazia Galati “Donne libere dentro” (PassaParola Editions). Questa rassegna – dal 21 marzo ( compleanno di Alda Merini) al 17 aprile – è stata voluta da Donatella Massimilla, direttrice della Casa, per dare voce alle donne che hanno avuto il coraggio di cambiare la loro vita, di trasformarla, in momenti nei quali tutto ciò era molto difficile.
Donne che dal dolore, da una condizione svantaggiata, da umiliazioni, dalle difficoltà di emergere, sono riuscite a trovare una dimensione nuova, ribaltando situazioni negative.
Questo festival ha racchiuso appuntamenti di vario genere: letture di poesie, monologhi, performance teatrali, laboratori e seminario di scrittura poetica. Nessun posto sarebbe stato più adatto della Casa di Alda Merini per parlare di donne: lei, la “donna” per eccellenza, la “Donna” con la D maiuscola, che ha saputo trasmettere le proprie emozioni, tirando fuori da sé una grinta inaspettata che, unita alla sua dolcezza, l’ha resa unica.


I libri di Maria Grazia Galati si sono inseriti perfettamente in questo ambito. Le sue, sono donne coraggiose, che sfidano i pregiudizi di un’ epoca ancora per lo più maschilista (anche se, purtroppo, non è cambiato tantissimo) ed escono dai loro “vecchi panni” per entrare in una dimensione nuova, come se cambiassero pelle: dal bruco nasce la farfalla.
Come detto, alcuni passi dei suoi libri sono stati letti dall’attore Alessandro Ferrara, in una mise en voix. Ferrara li ha interpretati con trasporto e sentimento, rendendoli ancora più « vivi », incuriosendo i futuri lettori lasciando una suspence sui finali.
Bravissima è stata anche Gilberta Crispino, doppiatrice, attrice e cantante, che ha cantato brani di Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana che ha conosciuto il carcere e le violenze e che, con le sue canzoni, ha messo in musica il suo dolore e il suo riscatto. Anche lei, come Alda Merini, è nata il 21 marzo e anche la sua casa è diventata una casa museo: un perfetto “alter ego”.
È stata una serata vivace e interessante e Maria Grazia Galati ha coinvolto ed emozionato i presenti la sala era gremita) con le sue donne forti e determinate come lei: “Donne libere dentro” appunto.

Anna Violante

Leggi anche : Milano tutta rosa, “in compagnia” della mitica Alda! – PassaParola Magazine

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