Sabato 1 aprile, a San Giuliano Milanese, durante la cerimonia di premiazione del concorso letterario Internazionale “Il Picchio” del 2022, l’Associazione culturale ” Il Picchio” ha premiato il libro di Grazia Galati Donne Libere Dentro – nuovi racconti pubblicato da PassaParola Editions

La premiazione – avvenuta nella sala Luciano Previato del Comune, alla presenza del presidente dell’Associazione Gino Marchitelli e della tesoreria Patrizia Menapace – ha riguardato i vincitori e le vincitrici del concorso che si sono distinti nelle sezioni poesie e racconti – declinate in poesie e racconti a tema; poesie e racconti liberi; poesie e racconti autoeditati e poesie e racconti editati. Gli scrittori e le scrittrici provenivano da varie regioni d’ Italia. Sono stati premiati in 11 per la poesia a tema; in 4 per il racconto a tema; in 12 per la poesia libera e in 10 per il racconto libero; in 3 per il libro auto pubblicato e in 16 per il racconto edito, tra i quali – menzione speciale – Maria Grazia Galati per il libro Donne Libere Dentro – nuovi racconti (PassaParola Editions), un appassionante sguardo sulla realtà delle donne che “osano”. Il libro è il seguito del precedente. Sono storie di donne che hanno scelto la propria libertà anche a scapito dei sentimenti e delle convenzioni.

Il primo racconto narra di un amore fra due donne negli anni ’70-‘80: qualcosa di impensabile nella società perbenista e bacchettona dell’epoca. Nel secondo racconto, l’uomo amato da due donne – Luisa e Carmela, amante e moglie – muore in un incidente stradale e l’amante e la moglie, a distanza di tempo dall’accaduto, diventano amiche. E neanche la scoperta della verità sull’ incidente, le potrà separare, perché l’amore vince davvero su tutto e ” libera dentro” a tal punto da lasciare la verità in sospeso.

Nel terzo racconto, Laura cerca in un escamotage spirituale la propria libertà di scelta, trasformando l’amore religioso nell’amore di coppia. Nell’ultimo racconto, un carcere fa da sfondo. Antonia ne è la nuova direttrice, Rosanna è una ” boss” e Margherita un’ avvocata rea confessa dell’uccisione del marito. Le vite delle tre donne si intrecciano fino a ” liberarsi” dei loro ” mostri” imparando l’una dal dolore dell’altra, perché anche il dolore rende ” libere dentro” quando permette di diventare ” persone nuove”.

Per tutte queste donne, reali o immaginarie, il riscatto è sentirsi ed essere “libere dentro”.


Anna Violante 

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