La concentrazione dei media occidentali intorno alla guerra in Ucraina ci fa quasi dimenticare tutti gli altri luoghi di crisi del mondo. E sono tanti. Ci sforziamo su PassaParola di raccontarli

Grazie alla penna del professore Carlo degli Abbati, già docente di Storia dei Paesi musulmani presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia della Università di Trento, cultore della materia di Diritto europeo presso il Dipartimento di Lingue e Culture Moderne dell’Università di Genova e, da lungo tempo nostro collaboratore, contestualizzeremo le crisi climatiche e le guerre più lontane, analizzeremo la storia dei Paesi più poveri del mondo e cercheremo di descrivere come, determinate ideologie, incidano non solo sull’economia ma anche sulla politica di molti Paesi del mondo.

Sud Sudan, Somalia, Afghanistan, Yemen, Haiti e molti altri. Per capire il mondo che ci circonda. Con una bibliografia ad hoc.

Ogni mercoledì su passaparola.info

Potrebbe interessarti anche questo

Il Mali torna a bruciare

La recente uccisione del ministro della difesa della giunta militare al potere e la caduta della città di Kidal nelle mani dei ribelli tuareg segnalano una nuova, drammatica escalation in un paese da decenni sull’orlo del baratro. Dietro la crisi,…

La proposta di Pino Arlacchi – candidato per il dopo Guterres – per la riforma dell’ONU

Il professor Carlo degli Abbati, collaboratore di PassaParola, riprende e approfondisce un articolo di Pino Arlacchi sul Fatto Quotidiano: il diritto di veto al Consiglio di Sicurezza ha trasformato le Nazioni Unite in uno strumento di impunità. La proposta del…

Chiedo perdono alle donne afghane

Mentre i media internazionali sono concentrati sugli avvenimenti del Golfo, le donne afghane continuano a essere vittime di un destino tragico e dimenticato. Il nostro collaboratore, il prof. Carlo degli Abbati, affida a una lettera aperta indirizzata a Kaçem Fazelly…

Quattordici giorni per sapere dove girerà il mondo

Oggi è in gioco l’esistenza dell’unico Paese ancora stabile nella regione, l’Iran con i suoi 90 milioni di abitanti  e la sua geografica lontananza da Israele che è considerato la testa del serpente che minaccia Israele. La riflessione di Carlo…