Spesso ho immaginato questo editoriale, perché, bisogna essere realisti, tutto ha un inizio e una fine: la carta stampata, di questi tempi, sempre di più…

Terminare con questo numero la meravigliosa avventura di PassaParola Magazine non vuole dire però parlare di fine. Chi ci segue e ci apprezza da tanto tempo sa che intorno al “pianeta PP Mag” io e Paola abbiamo sviluppato tanti “satelliti”: il sito, l’associazione, la trasmissione radiofonica, i libri, i servizi, i viaggi in Italia, gli eventi, l’assistenza alla nuova mobilità e, ultimissima tappa di successo, il film. Sempre di più la comunicazione viaggia nel web, percorrendo sentieri sempre meno di carta e sempre più virtuali. Noi di PassaParola asbl abbiamo sempre voluto stare al passo con i tempi, e proprio grazie alla nostra professione cavalcare l’onda, captare le tendenze e andare incontro al nostro pubblico. Questo passaggio ne è l’ennesima prova. Non ci sarà una rivista cartacea ogni mese in edicola e presso gli abbonati, ma ci saremo sempre, sempre di più e in maniera più odierna e costante, grazie proprio al vantaggio del web e di tutto quello che continueremo a fare attraverso le nostre attività e col supporto della nostra immensa rete. Ci saremo sempre per informarvi, per sostenere la cultura e la lingua italiana, per portarvi in posti meravigliosi del Belpaese, per realizzare libri, per partecipare alle tante iniziative a sostegno della comunità italiana e italofila. Il sito avrà sempre articoli inediti in italiano e in francese, un’agenda ricca e aggiornata. La trasmissione radiofonica VoicesbyPassaParola continuerà a farvi compagnia ogni sabato mattina alle 10 sulle frequenze di Radio Ara. Continueremo a promuovere e proiettare il film L’arrivée de la Jeunesse e a distribuire i nostri libri, sperando di pubblicarne presto altri. La pausa natalizia sarà per noi un momento strategico proprio per ripartire nel 2023 con tanti progetti e nuove sorprese. Approfitto di questo editoriale di commiato sulla rivista per ringraziare infinitamente tutti/e voi: collaboratori e collaboratrici, volontari/rie, abbonati/e, sponsor, istituzioni. Un grazie particolare a Eleonora Costa, artefice di un restyling puntuale del giornale e di una eccellente impaginazione, compagna di lavoro insostituibile e soprattutto grande amica. Ringrazio Ornella Piccirillo, responsabile delle pagine francesi, che ci ha permesso di varcare la frontiera e conquistare un ampio pubblico in Lorena e Alsazia. E ancora: Stella Emolo, giunta in squadra solo 4 anni fa e che ci ha messo a disposizione le sue competenze e il suo aiuto generoso bruciando tantissime tappe e permettendoci di collaborare a progetti in sinergia con le istituzioni locali.

L’ultima parte di questo mio scritto è dedicata a Paola Cairo, senza la quale questa rivista non sarebbe mai nata e, con essa, nemmeno tutto il resto. Nulla sarebbe successo se non l’avessi incontrata nel mio cammino di vita e lavoro e se non fossimo diventate amiche. Perché di questo sono sicura: una rivista come PassaParola Magazine, realizzata con pochissimi mezzi e tante difficoltà, non avrebbe mai potuto evolversi a tal punto e raggiungere il traguardo di 18 anni senza una infinita passione. Che sento di condividere per il nostro mestiere di giornaliste. Ma soprattutto senza il grande affetto e rispetto che ci legano. Grazie Paola, grazie a tutti/e.

Maria Grazia Galati

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