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Campagna senese nel Cinquecento? No, pieno centro di Metz. Domenica 2 giugno 2019. Festa della Repubblica Italiana organizzata dal nuovo console Emilio Lolli. La suggestione di altri tempi è riuscita benissimo, grazie alla meravigliosa cornice dove ha avuto luogo l’evento. La Chiesa di Saint Pierre-aux-Nonnains, che pare sia la più antica di Francia. Dopo uno spettacolo di danze rinascimentali in costume tipico, il “padrone di casa” ha consegnato la Stella al merito al nostro amico e collaboratore Alphonse Romano. Prima di lui lo stesso riconoscimento è stato rilasciato anche alla signora Ricci Spinelli.

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Entrambi meritevoli di aver promosso e sviluppato l’immagine del Belpaese in Lorena. Il cocktail che è seguito ha coinvolto i numerosi ospiti in un’atmosfera d’antan. Congratulazioni ad Alphonse (che ha dichiarato di meritare questo prestigioso riconoscimento anche grazie a PassaParola) e davvero complimenti al console Lolli, che ha ben sottolineato il valore di una data, celebrandola proprio il 2 giugno, senza “rinunciando a facili scorciatoie diplomatiche”, anche se quest’anno è capitata di domenica, giorno non lavorativo. Il 2 giugno si festeggia il 2 giugno. Così è la festa della nostra Repubblica. Farlo in un altro giorno è solo un banale cocktail di “soliti noti” all’uscita dall’ufficio.

di Maria Grazia Galati

photo Fabio Bottani

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