Editoriale: dicembre 2012/gennaio 2013

Il titolo forse vi sembrerà banale, ma per noi racchiude  una sfumatura emotiva e nostalgica.

Per annunciare un 2013 che ci auguriamo tutti possa  farci vivere bene con noi stessi o meglio per chi ancora cerca ciò di cui ha bisogno, abbiamo preso a prestito il titolo di una celebre canzone di Lucio Dalla, grande musicista, inimitabile cantautore e soprattutto UOMO dalle profonde qualità umane e spirituali. Che noi di PassaParola abbiamo avuto l’onore e il piacere di intervistare e parlarci proprio alcuni i giorni prima che ci lasciasse. Una scelta fatta per due buoni motivi.

La prima è quella di ricordare una tappa editoriale fra le tante di un cammino compiuto nel 2012 e del quale  siamo fieri. Un cammino fatto di interviste esclusive, approfondimenti “coraggiosi”, eventi di successo, informazione libera, rispetto per i lettori. La seconda è quella di provare ad offrire a tutti (noi per  primi!) un esempio, tramite l’immagine, la vita e la professionalità del “grande Lucio”, di quello che dovrebbe essere un percorso umano da tentare quantomeno di seguire. Ovvero l’essere sinceri con sé stessi, autentici con tutti e aperti “all’altro da noi” ma soprattutto coraggiosi nel dire e nel fare.

Proprio come è stato e a fatto per tutta la vita l’artista bolognese. Vi salutiamo per darvi appuntamento, come di consueto, ai primi di febbraio. Offrendovi un numero a 48 pagine ricco di sorprese e che “profuma” di feste.

Auguri a tutti!!!!!

Maria Grazia Galati e Paola Cairo

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