Dal 25 al 27 settembre la Kulturfabrik di Esch-sur-Alzette ospiterà la prima edizione di Poésie plus, nuovo festival lussemburghese interamente dedicato alla letteratura e alla performance. Nonostante la comunità italiana rappresenti una delle componenti storiche e più numerose della popolazione del Granducato, soprattutto a Esch, nessun poeta italiano rappresenterà la lingua di Dante

L’iniziativa nasce con l’ambizione di distinguersi dai festival letterari già presenti nel Paese, proponendo un format pluridisciplinare e multilingue che unisce letteratura, poesia, musica, arti visive e performance dal vivo. La scommessa degli organizzatori è far uscire la parola scritta dai suoi confini abituali, trasformandola in un’esperienza condivisa capace di intercettare pubblici nuovi.

Per il debutto sono attesi oltre 40 artisti, che per tre giorni animeranno gli spazi della Kulturfabrik con letture pubbliche, performance, incontri, tavole rotonde, laboratori e progetti partecipativi aperti al pubblico. La partecipazione è gratuita, ma per garantire l’accesso agli eventi con posti limitati è vivamente consigliata l’iscrizione online.

Coerentemente con la sua vocazione multilingue, il programma si svolgerà in francese, inglese, tedesco e lussemburghese. Manca invece l’italiano: nonostante la comunità italiana rappresenti una delle componenti storiche e più numerose della popolazione del Granducato, la lingua di Dante non figura tra gli idiomi ufficialmente previsti dal festival.

Ecco il programma

Venerdì 25 settembre

  • 18h00 — Apertura ufficiale del festival, con drink di benvenuto
  • 18h30 — Lettura inaugurale di Lisette Lombé e Claire Leydenbach (FR)
  • 19h00 — Tavola rotonda «Performer les mots: sur l’acte du partage» (FR)
  • 20h00 — Lyrik + Lieder: «im halblichten geäst deines atems», con Ulrike Bail, Stéphanie Schlink e Judith Klaassen (DE, traduzione in francese disponibile)
  • 21h15 — Metal + Tale: «Léa ou la théorie des systèmes complexes», di Ian De Toffoli, con Céline Camara e Scarred (FR)

Sabato 26 settembre

  • 15h00 — Tavola rotonda «Spotlight on collectives: écrire, organiser, vivre la littérature collectivement», con Géisskan Kollektiv, Cercueil e Foehn
  • 15h00–18h00 — Laboratori in continuo, a cura di Cercueil e Isabelle Mattern
  • 16h00 — Open Spoken Word Stage, a cura di Géisskan Kollektiv
  • 16h00–19h00 — «Portrait en Chambre», di Sophie Langevin (esperienza poetica individuale)
  • 17h00–19h00 — Performance Parcours, con Tom Nisse e Richard Comte, Ed Wige, Antoine Pohu e Elisabeth Scheuren, Chris Lauer e Calamity Jane
  • 18h00–20h00 — Bookstore Rumors, con The Panafro Book Club, The Cozy Book Club, Between The Lines, Books & Beats
  • 20h00–22h00 — Fœhn + Guests: performance elettro-video-poetica con Dorsène, Selim-a Atallah Chettaoui, Florian Bardou, Tom Hengen, Laureena Mardini con Zohra Mrad, Paul Pleaser e Adri Alibi

Domenica 27 settembre

  • 10h00–10h40 — Lettura per bambini (dai 3 anni), «Waking the mountain», di Marina Fonseca e Lisa Junius, presso la Escher Bibliothéik (iscrizione obbligatoria, posti limitati a 15)
  • 11h00–13h00 — Hôte Voix: passeggiata poetica con l’artista Marco Godinho tra le case degli abitanti di Esch, con letture di Mandy Thiery, Samuel Hamen, Flame Darinov e Claudine Muno
  • 13h00–14h30 — Brunch letterario al Mesa – Maison de la Transition, con Raïssa Yowali (a pagamento, iscrizione richiesta)

Pensato come laboratorio di sperimentazione e di incontro, il festival punta a diventare un nuovo punto di riferimento culturale nel panorama letterario del Granducato, si legge nel comunicato. Ma il Granducato un punto di riferimento poetico multilingue ce l’ha già, ed è il Printemps des Poètes – Luxembourg, che da anni riserva ogni edizione un posto a un poeta o una poetessa italiana. Poésie plus, che pure si dichiara “plurilingue”, sembra invece aver dimenticato di riservarne uno al pubblico italofono del Granducato.

Il programma completo, i dettagli sull’accessibilità e i moduli di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale della Kulturfabrik : https://kulturfabrik.lu/news/poesie_plus_2026

Red/picci

Potrebbe interessarti anche questo

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

Al via i nuovi corsi di lingua italiana con le “Amitiés italo-luxembourgeoises” di Lussemburgo (AIL)

Anche quest’anno le Amitiés italo-luxembourgeoises di Lussemburgo (AIL) tornano a proporre i corsi di italiano, aperti a tutti coloro che desiderano imparare o perfezionare la nostra lingua. Iscrizioni entro il 25 settembre Le lezioni prenderanno il via il 5 ottobre…

Riforma elettorale e Circoscrizione Estero: le proposte e le raccomandazioni del CGIE

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in qualità di organismo di rappresentanza delle nostre comunità nel mondo, ha formalizzato un documento di raccomandazioni e proposte in merito alle modifiche della disciplina elettorale per la Circoscrizione Estero, introdotte dalla Camera dei…

Lussemburgo: la disoccupazione aumenta. La situazione non tende a migliorare

Nel 2026 i segnali economici rimangono pessimistici e sul fronte della disoccupazione la situazione continua a essere preoccupante. A maggio il tasso di disoccupazione (BIT)  secondo la definizione dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) ha raggiunto il 6,9% in Lussemburgo, contro…