Lanciato recentemente in Lussemburgo, il portale LëtzHelp dedicato al volontariato giovanile che mette in contatto le scuole con le organizzazioni della società civile, facilitando l’accesso a opportunità di impegno sociale. Sviluppata da Afrilanthropy in collaborazione con Khesia, la piattaforma web funge da spazio condiviso per numerose ONG, consentendo ai giovani di scoprire facilmente, scegliere e aderire ad attività di volontariato in base ai propri interessi e alle proprie sensibilità

Questa iniziativa nasce da una constatazione evidente: oggi molti giovani desiderano impegnarsi, ma incontrano difficoltà nell’individuare opportunità concrete, accessibili e adatte alle loro esigenze. LëtzHelp si propone di colmare questo divario, semplificando l’accesso al volontariato e organizzando in modo strutturato l’offerta esistente in Lussemburgo. Come sottolinea Emanuele Santi, presidente di Afrilanthropy e coordinatore dell’iniziativa: “Volevamo offrire ai giovani, compresi i minorenni, l’opportunità di diventare protagonisti del cambiamento in una fase cruciale del loro percorso di crescita”.


Presentazione di un’associazione agli studenti della European School

Attraverso la piattaforma, i giovani hanno già preso parte a numerose attività, tra cui operazioni di pulizia ambientale, il volontariato durante il Festival des Migrations 2026 e il sostegno scolastico a giovani rifugiati, in collaborazione con diverse organizzazioni partner, tra cui APODI asbl, Coopération Nord-Sud a.s.b.l., Clean Something for Nothing, GaiaLux asbl, JUDDU Luxembourg a.s.b.l., e ALDIC (Associazione lussemburghese per il dialogo interculturale). Queste esperienze consentono ai partecipanti di contribuire concretamente alla società, sviluppando al tempo stesso competenze quali responsabilità, collaborazione e cittadinanza attiva.

 Il programma coinvolge studenti di tre scuole pilota –European School of Luxembourg I, Lycée Michel Lucius e Lycée Gaston Thorn – offrendo loro opportunità concrete di partecipazione a iniziative senza scopo di lucro. Sostenuto dall’Œuvre Nationale de Secours Grande-Duchesse Charlotte, LëtzHelp si inserisce in un più ampio impegno volto a rafforzare la partecipazione dei giovani e a strutturare l’accesso al volontariato in Lussemburgo. Attraverso attività formative, esperienze di volontariato e mini-progetti ideati dagli stessi studenti, LëtzHelp crea un quadro strutturato che permette ai giovani di impegnarsi attivamente, sviluppando al contempo spirito di iniziativa e solidarietà.

Come evidenzia Chiara Crosio, cofondatrice e project manager di KEHSIA:
“Portare le organizzazioni non profit nelle scuole non significa soltanto sensibilizzare i giovani al volontariato, ma anche mostrarne il potenziale professionale. Vedere all’opera responsabili di progetto e innovatori ispira i ragazzi a considerare questo settore come un possibile percorso di carriera, capace di generare un impatto concreto sulle loro comunità e sul loro futuro”. Anche la professoressa Ramos, insegnante della European School e promotrice del progetto ci tiene a sottolineare che: “Questo programma è estremamente prezioso: permette agli studenti di accedere facilmente a opportunità di volontariato in linea con i loro interessi. Osserviamo un coinvolgimento autentico da parte loro, che rafforza il loro ruolo di cittadini e la loro volontà di contribuire a una società migliore”.

Lanciato nel marzo 2026, il portale digitale rappresenta il cuore dell’iniziativa, facilitando il collegamento tra le organizzazioni partner e gli studenti. Le ONG possono pubblicare le proprie esigenze, mentre i giovani possono consultare direttamente le opportunità disponibili e iscriversi in modo semplice e autonomo.

Nella sua fase attuale (2025–2026), il programma coinvolge direttamente 60 studenti e numerose organizzazioni locali, contribuendo, per la prima volta in Lussemburgo, alla creazione di una rete coordinata e sostenibile di volontariato giovanile.

Studentesse volontarie al Festival des Migrations (Luxembourg 2026)

Come afferma Klara, una delle studentesse partecipanti: “Il progetto LëtzHelp offre agli studenti un primo contatto con il mondo del volontariato. Fornisce gli strumenti necessari per iniziare a impegnarsi e rende l’accesso al volontariato semplice e concreto”.

Il programma si basa su una fase pilota iniziale realizzata presso la European School di Lussemburgo (Kirchberg) nell’ambito dello Student Ambassador Programme (2023–2024). Questa esperienza ha dimostrato il forte potenziale di coinvolgimento dei giovani quando viene loro offerto un contesto strutturato, accessibile e sostenuto da una rete di attori impegnati. LëtzHelp rappresenta, quindi, un importante passo avanti nella promozione di una cultura della cittadinanza attiva tra i giovani in Lussemburgo, trasformando la loro volontà di agire in opportunità concrete di impegno al servizio della società.

Martina Paoli

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