Dal 6 novembre scorso, il Capitol Theater di Düsseldorf ospita la prima tedesca di Mrs. Doubtfire – Das Musical, diretto dal pluripremiato Jerry Zaks, con libretto di Karey Kirkpatrick e John O’Farrell, con le musiche dei fratelli Wayne e Karey Kirkpatrick.
Prodotto dal team originale di Broadway, lo spettacolo porta in scena una versione aggiornata della celebre storia di Daniel Hillard, padre e attore disoccupato che si traveste da tata per stare vicino ai figli. Accanto a Thomas Borchert nel ruolo di Daniel, spicca Nicolas Tenerani, interprete di Frank – il fratello estroso che lo aiuta nella celebre trasformazione. L’attore italiano, protagonista al Capitol Theater di Düsseldorf nel musical Mrs. Doubtfire, racconta la magia della trasformazione e l’attualità del messaggio di amore universale

Foto: Joshua Hoffmann (Nicolas è in prima fila il secondo da sinistra)

Nel film, Frank è ricordato per la sua eccentricità e per la scena iconica della trasformazione. Come è stato ricreare quella magia a teatro, con i mezzi del live?
In scena la trasformazione avviene in un numero musicale straordinario, Make Me a Woman (Ich will ’ne Frau sein in tedesco). È una coreografia di sette minuti dove Daniel chiede disperato di diventare donna. Noi proviamo di tutto, e dietro le quinte un team di truccatori lo trasforma realmente in Mrs. Doubtfire in tempo reale! È uno dei momenti più emozionanti dello spettacolo.

Quanto ti sei ispirato al film e quanto invece hai reso il personaggio tuo, adattandolo alla sensibilità di oggi?
Sono cresciuto con il film e ho nel cuore l’interpretazione di Harvey Fierstein. Volevo rendergli omaggio, ma alcuni temi – come la battuta “Finalmente!” sulla trasformazione – oggi richiedono più delicatezza. Così ho scelto di costruire un Frank più contemporaneo, che parla d’amore e libertà con naturalezza.

La versione musical aggiunge nuove sfumature ai personaggi secondari. Che cosa scopriamo di nuovo su Frank?
Nel musical Frank e suo marito André affrontano il tema dell’adozione. Alla fine riescono ad adottare una bambina: un messaggio attualissimo e positivo. È la prova che le famiglie arcobaleno possono esistere in serenità, dove c’è amore c’è famiglia.

Con ironia e calore, Nicolas Tenerani dà nuova vita a un personaggio simbolico degli Anni ’90, trasformandolo in un’icona moderna di empatia e inclusione. Il pubblico tedesco ride, si commuove e riscopre il potere della famiglia – in tutte le sue forme.

Elisa Cutullè

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