Più di 700 attivisti dell’OGBL e della LCGB si sono riuniti e hanno manifestato martedì sera 3 Dicembre sottolineando che i diritti dei lavoratori sono in grave pericolo

In un grande albergo alla periferia della capitale i rappresentanti sindacali e non solo sono venuti a protestare con forza contro la politica del governo, che minaccia più che mai la pace sociale e l’esistenza dei sindacati. In particolare, è stato criticato l’approccio disinvolto del Ministro del Lavoro Georges Mischo nei confronti del quadro giuridico dei contratti collettivi. I sindacati rappresentativi a livello nazionale affermano che i diritti e le prerogative più fondamentali sono in pericolo!

Ma partiamo dal principio. Da anni l’OGBL e la LCGB chiedono una riforma del quadro giuridico dei Contratti Collettivi di Lavoro (CCL) che consenta loro di aumentare il loro numero e di negoziarne più moderni e adeguati alle esigenze dei lavoratori. La proposta del Ministro, presentata alla Commissione permanente per il lavoro e l’occupazione (CPTE) l’8 ottobre 2024 mette in discussione tutti i CCL esistenti, svuotandole del loro contenuto rivendicativo, quindi non è altro che una svendita dei diritti e delle conquiste salariali e delle condizioni di lavoro dei lavoratori salariati. Le forze sindacali considerano prioritario ed essenziale il dialogo sociale, che ha permesso di garantire la pace sociale in modo esemplare.

Tuttavia, se le richieste sindacali non saranno rispettate, saranno lanciate azioni di sciopero e, se necessario, uno sciopero generale. La manifestazione di martedì scorso (3 dicembre, ndr) è stata una prima reazione agli “attacchi senza precedenti” ai sindacati. Il messaggio è chiaro: non hanno intenzione di cedere. A novembre, si riteneva che non ci fosse motivo di parlare di scontro o di vertenza. Si sarà costretti a cambiare idea?


Marcello Magliulo

Leggi anche : Lavoratori francesi in Lussemburgo. La situazione peggiora e di molto – PassaParola Magazine

Potrebbe interessarti anche questo

Junglinster dona 2ooo€ a One People asbl

L’antirazzismo riguarda tutti. E l’associazione senza scopo di lucro One People ASBL ribadisce la propria visione: convinta che la lotta contro il razzismo sia una responsabilità collettiva, mobilitando cittadini, istituzioni, enti locali e partner per costruire una società in cui…

Produttività: un vantaggio lussemburghese in aumento, lontano da ogni allarmismo

Basandosi sul concetto di produttività reale, un indicatore i cui limiti invitano alla cautela (come la Chambre des Salariés (CSL)via Econews numero 1 del 2024 aveva già sottolineato), si cerca di creare un certo allarmismo riguardo alla situazione economica del…

Un’esplosione di emozioni: i” The Rose” incantano la Rockhal

La Rockhal di Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo, si è trasformata in un vero e proprio epicentro di emozioni la sera del 27 giugno 2025, accogliendo il concerto dei The Rose, la band sudcoreana che sta conquistando il cuore di fan in…

Referendum: voto all’estero. Evento di chiusura (link zoom)

Il 22 maggio 2025 dalle 18 alle 20 l’evento di chiusura online della CGIL per la chiusura dei Referendum. L’evento si terrà esclusivamente online e ci si potrà collegare utilizzando il seguente link: Launch Meeting – Zoom