Il CinEast Festival 2024, giunto alla sua 17a edizione, torna a Lussemburgo dal 3 al 20 ottobre. Con più di 120 proiezioni nei cinema e una selezione di film disponibili anche online, il festival promette di deliziare gli appassionati di cinema di tutti i generi.

Le proiezioni avranno luogo in diverse sedi iconiche della città e dei dintorni, tra cui la Cinémathèque, Ciné Utopia, Kinepolis Kirchberg, neimënster e Ancien Cinema a Vianden. Oltre 65 lungometraggi e 50 cortometraggi di ogni genere verranno proiettati durante queste tre settimane di festival.

Quest’anno, uno dei temi centrali del festival sarà il Focus sulla Croazia, con una serie di proiezioni di film recenti che esplorano la cultura e la storia di questo affascinante paese.Il festival affronterà anche un’importante tematica sociale attraverso il ciclo tematico ‘United We Stand’, riflettendo il bisogno di unità e solidarietà. Questa tematica sarà esplorata in una mostra fotografica a neimënster, dove i visitatori potranno ammirare progetti che indagano le molteplici dimensioni della solidarietà.

Inoltre, anche se quest’anno non ci saranno registi o ospiti italiani, il festival propone alcuni film di interesse per il pubblico italiano. Tra questi, spicca Wishing on a Star (Italia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, Croazia, 2024) di Péter Kerekes, una divertente docufiction ambientata a Napoli, interamente in italiano, che sarà proiettata il 14 ottobre alle 18:30 al Kinepolis Utopia, con la partecipazione del regista slovacco. Un altro film interessante è Another Day / Edhe Një Ditë (Albania, 2023) di Eneos Çarka, che segue la vita di due artisti di strada albanesi in Italia. Il film sarà proiettato il 4 ottobre alle 19:00 e l’8 ottobre alle 21:00 al Kinepolis Utopia. Cent’anni (Slovenia, Italia, Polonia, Serbia, Austria, 2024) di Maja Doroteja Prelog è un altro documentario che si svolge in parte in Italia e sarà proiettato l’11 ottobre alle 21:00 al Kinepolis Utopia e il 19 ottobre alle 20:00 alla Cinémathèque, con la presenza della regista.

Non mancheranno anche altre coproduzioni con l’Italia, come Windless di Pavel G. Vesnakov (Bulgaria, Italia 2024) e Panopticon di George Sikharulidze (Georgia, Francia, Italia, Romania 2024).

Il programma musicale del festival include eventi di grande richiamo, tra cui il concerto di apertura con Lidiya Koycheva & Balkan Orkestra (4 ottobre, Melusina), uno spettacolo speciale della band ucraina Kalush Orchestra (29 settembre, Rockhal), un matinée jazz con il Tamara Lukasheva Quartet (13 ottobre, neimënster) e la chiusura con il gruppo polacco Neoklez (17 ottobre, Rotondes).

Per scoprire di più sugli eventi e le proiezioni, visita il sito ufficiale: www.cineast.lu.

Stella Emolo

Potrebbe interessarti anche questo

#Villerupt26: Fuori la verità di Davide Minnella

Fino a dove si è disposti a spingersi per vincere una cifra da capogiro? e quanto può (non) valere una verità? La TV-spettacolo, quella peggiore. Il bisogno di apparire dei giovani e quello dei loro genitori di assolversi in extremis.…

#Villerupt26: Le cose non dette di Gabriele Muccino

Un film che non sorprende, ma non delude. Le cose non dette è un film che si lascia guardare con piacere e che conferma, ancora una volta, tutti i tratti distintivi dell’autore. Un film “Muccino 100%” Il regista torna sul…

Il confine tra ironia e dramma: Francesco Bruni e la svolta de “Il profilo dell’altra”

In occasione della 49ª edizione del Festival du Film Italien de Villerupt –  storico punto di riferimento per la celebrazione del grande cinema transalpino popolato da una forte radice d’autore e d’emigrazione –  abbiamo incontrato il regista e sceneggiatore Francesco…

Il festival del cinema italiano sta arrivando!

Eravamo presenti alla conferenza stampa che anticipa il 49° Festival del Film italiano di Villerupt (Francia). In attesa di avere ospite in radio sabato 17 ottobre il direttore artistico Oreste Sacchelli, eccovi le anticipazioni Ospitato negli spazi de l’Arche, l’edizione 2026,…