Davide Sacco e Agata Tomšič della compagnia ravennate ErosAntEros ci parlano dello spettacolo sulle migrazioni del passato, del presente e del futuro, che portano in scena in Lussemburgo nei giorni 11, 12, 14, 15 giugno al Theatre National du Luxembourg (TNL) con la drammaturgia di Ian De Toffoli

Quattro repliche per una co-produzione internazionale e multilingue sulla storia dell’Unione europea; un’opera sulla storia politica, economica e industriale dell’Unione europea, un monito sull’emergenza climatica e l’avvenire dell’umanità sulla Terra e nello spazio infinito. Un evento da non perdere. Abbiamo dato la parola in anteprima ai protagonisti.

Perché avete sentito l’esigenza di ideare uno spettacolo sulle migrazioni, multilingue e con una produzione internazionale, e come siete arrivati in Lussemburgo?

Tutto è iniziato nel Sud della Puglia, nell’autunno 2018. Volevamo parlare delle migrazioni del presente, della “Fortezza Europa”. Abbiamo girato i centri di accoglienza del Salento e in quelle zone ci siamo imbattuti in famiglie con storie di migrazione italiana verso il Nord Europa, in un’associazione di ex minatori, in un libro sulle storie degli italiani emigrati in Lussemburgo per lavorare nelle miniere e nelle acciaierie.

Com’è avvenuto il vostro incontro con Ian De Toffoli, autore e scrittore lussemburghese con chiare origini italiane, che ha scritto il testo, e a quali fonti vi siete ispirati?

Fu durante la prima residenza presso il TNL, ed è stato amore a prima vista. Oltre ai riferimenti già citati abbiamo fatto tesoro dei racconti di Remo Ceccarelli, che ci ha fatto anche da Cicerone nei quartieri italiani di Esch-sur-Alzette, del lascito biografico della famiglia italiana di Ian De Toffoli, nonché di ricerche dirette sul territorio, attraverso interviste, riprese video, studio di musei e archivi che raccontano la storia delle migrazioni italiane della Grande Région e la loro connessione con la grande storia dell’Unione europea dal Secondo Dopoguerra a oggi. Altro incontro fondamentale è stato quello con Marco Lorenzini, attore strepitoso e persona meravigliosa che ha condiviso con noi lo spettacolo. (Continua)

Paola Cairo

L’intervista intera è pubblicata sul numero di PassaParola Mag (giugno 2022) in edicola e in abbonamento

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