Marie Sambora aveva un sogno nel cassetto : organizzare uno spettacolo musicale sull’Italia dedicato a tutti gli emigranti italiani che come i suoi genitori avevano lasciato il Belpaese alla fine degli Anni ’50

La prima versione di Viva Italia nasce dunque ben 10 anni fa e riscuote già un buon successo. Ma nel 2019 Marie riorganizza completamente lo spettacolo e si produce con una nuova compagnia.

Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, ieri 6  febbraio, Viva Italia ha fatto il suo gran ritorno a Rombas (F) nella sala delle feste.

E’ una domenica uggiosa, piove, un gruppo di Ritals si ritrova come sempre al Café des Italiens per bere un bicchiere  e cantare le canzoni del Paese… Si comincia con un viaggio canoro attraverso  tutte le regioni d’Italia, solo la  sosta  a Napoli  si protrae  un po’ più a lungo  per dare spazio alle più belle melodie partenopee. Dopo la pausa si riparte con un viaggio nel tempo, Maria, Jessica, Fabrizio, Mercedes ed Angelo si alternano sul palco per interpretare i grandi successi che hanno ritmato gli anni del boom economico italiano, da Gigliola Cinquetti sino a Baglioni  malgrado sia poco conosciuto in Francia. Le due ore scorrono veloci, il pubblico resta inchiodato sulle sedie del Café des Italiens, canticchiando sotto la mascherina , con lo sguardo rivolto alla televisione del bar che non smette mai di trasmettere immagini d’archivio dell’Istituto Luce che raccontano un secolo di storia italiana. Maria Sambora ed i suoi compagni ci regalano due ore di buonumore,  un fiume d’emozioni, un po’ di nostalgia e tante canzoni interpretate con garbo ed eleganza.

Ornella Piccirillo Hahn

Potrebbe interessarti anche questo

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

Poésie plus, il festival che porta la letteratura fuori dagli schemi. Ma senza l’italiano

Dal 25 al 27 settembre la Kulturfabrik di Esch-sur-Alzette ospiterà la prima edizione di Poésie plus, nuovo festival lussemburghese interamente dedicato alla letteratura e alla performance. Nonostante la comunità italiana rappresenti una delle componenti storiche e più numerose della popolazione…

8 Decenni: Buon compleanno “Signora Repubblica”!

<Oggi è il mio compleanno. Sono una vecchia signora di 80 anni. Nella mia lunga vita ho visto di tutto: dalla “prima volta” del voto alle donne alla ricostruzione dopo la guerra, dal boom economico alla crisi energetica, dal terrorismo…