Mia Europo, “La mia Europa” in esperanto, è il giornale dei bambini europei a partire da otto anni. Ideato e fondato da Pauline Colin, giovane giornalista e imprenditrice francese che da settembre 2019 ne dirige la redazione con passione e entusiasmo

Per cominciare, congratulazioni per il premio Altiero Spinelli che il tuo giornale ha ricevuto a dicembre 2020. Ce ne parli?

Siamo orgogliosi e felici di essere uno dei 16 vincitori del premio organizzato dalla Commissione Europea per ricompensare i progetti tesi a migliorare la conoscenza e la comprensione dell’Ue, soprattutto tra i più giovani. Questo riconoscimento mi ha ridato forza e un nuovo slancio per continuare.

Com’è nata l’idea del giornale e come lo hai finanziato?

Dopo un  ho collaborato con la redazione di una radio locale europea a Nantes. Questo stage mi ha fatto scoprire che si può parlare dell’Europa in modo semplice e concreto e che esistevano già nei media alcune iniziative in tal senso. Tuttavia nessun programma era costruito per i bambini, cosa che mi dispiaceva molto. Preferisco il pubblico giovane: i bambini sono curiosi, adorano imparare e scoprire nuovi orizzonti. Così, a poco a poco, è nata l’idea di creare un giornale per raccontare l’Europa ai più giovani. A ottobre 2018 ho lasciato il mio lavoro per dedicarmi completamente al lancio di MIA EUROPO. Per finanziare l’operazione ho organizzato una campagna di crowfunding che ha dato degli ottimi risultati. Ho raccolto i fondi necessari per la produzione dei primi numeri del giornale e la sua promozione.

Mia Europo è distribuito solo tramite abbonamenti: come riesci a far conoscere il giornale?

Pauline Colin
Pauline Colin
Sin dall’inizio abbiamo scommesso sui social e sugli altri media nazionali per farci conoscere. Abbiamo già avuto dei passaggi su France Inter, France Bleu, Europe 1, France 3 che ci hanno dato una certa notorietà. Partecipiamo anche a diversi eventi per incontrare nuovi potenziali lettori, come, per esempio, la settimana della stampa e dei media a scuola e la Festa dell’Europa. Purtroppo tutti questi eventi sono stati annullati nel 2020; per noi, come per tante altre giovani iniziative, è diventato complicato continuare a crescere; speriamo che il 2021 sia un anno più semplice.

Ogni mese Mia Europo propone degli articoli sull’attualità europea. Come spiegare la pandemia e il confinamento a dei bambini?

Abbiamo una doppia pagina d’attualità europea e internazionale. Abbiamo affrontato il Coronavirus come un’attualità internazionale (a marzo: Cos’è il coronavirus, a settembre: alla ricerca del vaccino). Invece a maggio abbiamo preparato un dossier d’attualità europea sul confinamento: abbiamo dato la parola a dei ragazzi europei per farci raccontare l’esperienza del primo lockdown nei loro rispettivi Paesi.

Mia e Pao accompagnano i lettori alla scoperta di una regione europea: chi sono e perché li hai scelti?

Mia e Pao sono le mascotte del nostro giornale, due bambini coetanei dei nostri lettori. I personaggi sono molto importanti sia nella letteratura che nei giornali per bambini. Quindi per me era indispensabile avere delle mascotte per Mia Europo. Nella fase di preparazione ho incontrato una giovane illustratrice che ha disegnato i due bambini e che da allora li inserisce in ogni reportage.

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I vostri lettori hanno già visitato l’Italia: quale regione e in quale numero?

In ciascuno dei nostri numeri facciamo scoprire ai nostri lettori un paese dell’Unione europea attraverso reportage nelle regioni: una pagina dedicata alla lingua, un’altra alle ricette e così via. Il numero 8, maggio 2020, era dedicato all’Italia. Per il reportage ho scelto di andare in Campania, semplicemente perché ero attirata da questa regione e perché ero certa dell’interesse che avrebbe suscitato nei bambini: dal Vesuvio, alla Costiera amalfitana, a Napoli “capitale” della pizza…!

Pensi di tornare ancora in Italia?

Dobbiamo terminare il nostro Tour dell’Europa prima di ritornare in un Paese che abbiamo già “visitato”; ma una volta completato il tour è ovvio che “ritorneremo” in Italia! È un grande Paese europeo con tanti luoghi diversi e interessanti da scoprire e presentare ai nostri lettori.

 Ornella Piccirillo

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