Si è concluso oggi (domenica 8 dicembre, ndr) l’8° Congresso delle associazioni nate ed eredi dell’immigrazione iscritte al Clae, la piattaforma associativa creata nel 1985, portavoce e rappresentante delle rivendicazioni di carattere politico e culturale dei cittadini stranieri residenti nel Granducato.

75 le strutture presenti che si sono incontrate il 7 e l’8 dicembre presso LuxExpo The Box per dibattere diversi temi quali l’accoglienza, il riconoscimento culturale delle persone immigrate, la partecipazione attiva nel tessuto sociale e politico lussemburghese ed anche i problemi  quotidiani che molti cittadini affrontano giornalmente quali, per es: le condizioni abitative e lavorative, il sistema scolastico, le discriminazioni, il gap nella rappresentanza politica, la difficoltà nell’accesso alla salute.

La risoluzione finale (che verrà pubblicata sinteticamente nei prossimi giorni sul sito del https://www.clae.lu/), frutto di accurati dibattiti ed emendamenti votati sui documenti preparatori dibattuti nei 3 gruppi di lavoro, contiene una serie di proposte e rivendicazioni politiche e sociali finalizzate a valorizzare l’uguaglianza dei diritti tra tutti i residenti e riaffermare il concetto di cittadinanza di residenza, come base per il vivere comune.

(picci)

Potrebbe interessarti anche questo

“The Race” mette in scena gli stereotipi di genere nello sport

KEHSIA ASBL, il centro di conoscenza e potenziamento per un approccio alla scienza cittadina e all’innovazione – già ospite di VoicesbyPassaParola nel 2024 – nell’ambito di RE.W.I.N.D. Women progetto Erasmus+ lancia le iscrizioni per il gioco di ruolo che aiuta…

“Spouse Programme” per i coniugi dei lavoratori internazionali

Il Luxembourg Spouse Programme è una nuova iniziativa ufficiale lanciata dalla Camera di Commercio del Lussemburgo in collaborazione con il Ministero dell’Economia e il Ministero del Lavoro. Il programma fa parte della strategia nazionale Work in Luxembourg ed è specificamente…

Perché gli economisti ortodossi non ci azzeccano mai

Secondo la riflessione del professor Carlo Degli Abbati, specialista in economia e geopolitica, “La parabola dei ciechi” – il celebre dipinto di Bruegel il Vecchio conservato nel Museo di Capodimonte – potrebbe costituire una perfetta allegoria degli analisti economici attuali…

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…