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Un pubblico attento ed interessato era presente lo scorso 11 dicembre presso l’Auditorium della Banca di Lussemburgo, all’incontro su “Flessibilità personale, la chiave per una carriera di successo – Esempi dall’Aeronautica italiana” (“Personal Agility: A key for a successful career – Insights from the Italian Air Force), organizzato da AEDIL, l’Associazione Italo-Lussemburghese degli Imprenditori e dei Dirigenti di Azienda, con l’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo.

Una conferenza straordinaria su temi molto attuali quali la flessibilità, la leadership e la formazione continua declinati da tre oratori che ci hanno portato esperienze molto diverse tra  loro. I lavori sono stati aperti da Patrick PICCO, presidente di AEDIL alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Rossella Franchini Sherifis.

Picco ha ricordato che l’idea della conferenza è nata durante l’incontro che AEDIL ha organizzato nell’aprile scorso a Rivolto, la cittadina dove hanno la base le celebri Frecce Tricolori, in Friuli Venezia Giulia. Una giornata ricca di emozioni per i partecipanti che hanno potuto ammirare le evoluzioni delle famosissime Frecce (http://bit.ly/Frecce2018 ).

La nostra Pattuglia Acrobatica nazionale, composta da 10 velivoli della Aermacchi  di cui 9 in formazione ed un solista, costituiscono la formazione acrobatica più numerosa al mondo e d è attiva dal 1961. Numerosissimi sono i premi, nazionali ed internazionali, che da allora ha ricevuto la Pattuglia. Un curiosità: i nove velivoli si chiamano Pony per ricordare il cavallino di Francesco Baracca che costituisce l’insegna dello stormo.

Durante quella giornata la delegazione lussemburghese era stata accolta dal Colonnello Edi Turco,  all’epoca Chief Commander della Base, che aveva il compito di coordinare il lavoro di 600 diverse figure professionali e che è stato il primo speaker della nostra serata intervenendo su “Facing the Challenge of Changing Career: my experience in the Italian Air Force”. Nato ad Udine nel 1972 ha trattato tantissimi i temi legati alla carriera militare e alla sua formazione ma non solo. Tra le sue frasi più interessanti: “nessun libro ti spiega come gestire una unità di volo”; “non ti scegli i collaboratori ma devi trovare il modo migliore per lavorarci”, “come far fronte alle sfide quotidiane” e “la straordinaria importanza del comunicare” . Ma soprattutto ci ha ricordato quanto sia importante  avere un piano organizzativo e comunicarlo al gruppo che si dirige.

Il secondo oratore il sardo Andrea Soro, dopo aver frequentato l’Accademia aereonautica di Pozzuoli, ha prestato servizio per 20 anni come Ufficiale occupandosi di risorse umane e della selezione del personale. E’ stato per 8 anni responsabile delle Pubbliche Relazioni e Speaker delle frecce Tricolori. Ora è direttore della formazione, sviluppo e comunicazione di HR & Organization INSIEL, società “In-house” della Regione Friuli-Venezia.

Il suo intervento dal titolo “People Insight: HR & Communication”, è entrato nel vivo di temi importantissimi come motivazione, comunicazione e leadership. Ma anche sull’importanza dell’empatia e di quanto la serenità e la tranquillità siano fenomenali strumenti di coesione per un gruppo.

Sacha Baillie, CEO di LuxInnovation, Chairman di “Inspiring Luxembourg” e coordinatrice del Comitato che ha l’incarico di promuovere l’immagine del “brand” Lussemburgo,  ha chiuso gli interventi ricordando, tra l’altro quanto il Lussemburgo debba all’immigrazione italiana e agli imprenditori italiani che hanno collaborato alla crescita e allo sviluppo del paese. Il Lussemburgo ha fatto della parola agility quasi il suo slogans che viene declinato in tutti i settori dell’economia.

Una serata ricca di esperienze che ci fanno rendere conto delle similitudini e differenze che si incontrano nelle imprese private e nel settore pubblico per la gestione delle risorse umane e non solo e delle straordinarie potenzialità ad esse collegate.

Roberta Alberotanza

 

 

 

 

 

 

 

 

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