panettone

Se siete a corto di idee su dove trascorrere le festività natalizie, lasciatevi ispirare dai luoghi in cui sono stati girati alcuni dei famosi “cinepanettoni” italiani (e la pellicola in formato casalingo può anche essere uno spunto come regalo da mettere sotto l’albero).

Napoli: Natale in Casa Cupiello, commedia di Edoardo de Filippo uscita in versione tv nel 1977.

Cortina d’Ampezzo (BL): Vacanze di Natale, il primo della lunga serie dei fratelli Vanzina, datato, 1983.

Tra Roma e Viterbo: Ho vinto la lotteria di Capodanno, con l’indimenticabile Paolo Villaggio, – 1989.

Sulmona (AQ): Parenti Serpenti, di Mario Monicelli, – 1992.

Cecina (LI) e la provincia di Pisa: Baci e abbracci di Paolo Virzì, 1999.

Milano: La banda dei Babbi natale con l’esilarante trio Aldo Giovanni e Giacomo, 2010.

Passo dello Stelvio (BZ): Indovina chi viene a Natale, commedia di Fausto Brizzi, 2013.

Roma: Ogni maledetto Natale di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, 2014.

Tra Polignano a mare e Monopoli (BA): Un natale al sud di Federico Marsicano, 2016.

Tavernola (BG): Amici come prima, film che riunisce dopo tredici anni la storica coppia italiana Massimo Boldi e Christian de Sica, re per eccellenza dei cinepanettoni. In uscita a Natale 2018 nelle sale italiane.
Cinzia Regalbuto

Potrebbe interessarti anche questo

L’ Italia: un fiore sbocciato dalla bellezza e dalla cultura

Lo scorso 9 marzo, a Milano, al Teatro Carcano, nell’ambito della rassegna “Follow the Monday”, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e noto scrittore, ha presentato lo spettacolo “Il Genio Italiano”. Secondo la sua suggestiva e accorata tesi l’Italia,…

Vito Priante: “L’opera è un’avventura tra il desiderio di arrivare e la paura di cadere”

Il sipario del New National Theatre di Tokyo si è aperto l’8 marzo su una produzione di Don Giovanni che sfida le convenzioni moderne per tornare alla pura essenza del dramma. In un allestimento che brilla per una scenografia imponente…

Da “tornanza” a “pro-Pal”, le nuove parole del 2025

Le parole dell’anno con i neologismi più recenti come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell’intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal, ma anche la qualunque e occhi spaccanti. E un tributo a Sinner con ingiocabile. Cronaca, politica, tecnologia ed economia hanno avuto…

Maddalena Bergamin: la poesia come spazio di libertà

La sua scrittura è una ricerca di indipendenza critica, un corpo a corpo con il linguaggio per scardinare le convenzioni della comunicazione standardizzata. La libertà, un concetto che per la poetessa non è solo astratto, ma profondamente radicato nel fare poetico.…