brothers

Mi trovo a scrivere questa recensione proprio nel momento in cui a Bamako, città di provenienza di una parte dei musicisti di cui vi parlo, è in atto un attentato terroristico …..

Difficile parlare di musica in questo momento ma questo è il nostro ruolo.

Ieri sera sul palco della Philharmonie erano  ben visibili i colori della bandiera francese, in segno di solidarietà con le vittime della strage di venerdì scorso.

Fin dall’inizio del concerto ci rendiamo conto di essere di fronte a due mondi sonori ben distinti. Da una parte il mondo del blues più puro, quello legato all’America più profonda e vera, con la magistrale chitarra e la bellissima voce di Eric Bibb. D’altro il blues, di ispirazione tuareg, di origine maliana affidato alla voce e alla chitarra di Habib Koitè e alle percussioni di Mamadou Koné.

Nonostante la provenienza diversa il fine dei musicisti coinvolti è il medesimo, quello di raccontare storie di vita quotidiana, di esprimere le speranze del mondo attraverso la preghiera cantata, di farci sorridere con gli aneddoti ironici raccontati da Koitè sullo stato di Lussemburgo e le sue piccoli dimensioni.

Per un’ora e venti circa ci troviamo cullati dalle dolci melodie di musicisti sopraffini che amano porre al centro della loro musica la semplicità.

La musica è un mezzo fondamentale per riflettere su quanto i popoli possano essere vicini fra di loro nel rispetto delle proprie tradizioni e della propria cultura.

 

Paolo Travelli

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Entroterra italiano: la vera anima del paese

L’Italia non è solo coste e campanili: la sua vera ricchezza sta nell’entroterra, dove l’Appennino plasma paesaggi, culture e caratteri profondamente diversi da Nord a Sud. Dall’aspro entroterra ligure – povero di risorse ma ricco di ingegnosità e senso di…

Il belcanto è…”opera d’arte”!

All’interno della Fondazione Valentiny a Remerchen ha avuto luogo lo scorso 27 maggio 2026 la Masterclass pubblica con gli allievi di canto lirico di Sequenda Opera Studio sotto la direzione della soprano milanese Barbara Frittoli.  A due passi da Schengen…

@Voices: fare i figli è più facile all’estero? (podcast)

(Puntata 949) Il libro Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo della giornalista Eleonora Voltolina racconta la vita delle famiglie italiane expat: oltre 30 istantanee per offrire uno spazio di rappresentanza alla sterminata varietà di queste situazioni: «Famiglie…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…