Quest’estate la storia dell’arte è entrata a forza nelle notizie rilevanti dei telegiornali: risale, infatti, a quel periodo il furto della Madonna di Guercino, dalla chiesa di San Vicenzo a Modena. Questa notizia ci ha permesso di soffermarci sul fatto che molti di questi quadri, significativi per la storia dell’arte italiana, siano posti nei loro luoghi di destinazione (chiese e gallerie principalmente) dove raramente i turisti fanno tappa.
Anche Lussemburgo offre, sebbene in dimensioni ridotte, questa opportunità.
Non si può certo paragonare tutto ciò al nostro bel Paese, ma viaggiando fino a Metz (Francia) e visitando la cattedrale Saint-Étienne ritroviamo delle vetrate di Marc Chagall, realizzate per sostituire quelle antiche, andate distrutte nella Seconda Guerra Mondiale. L’artista due vetrate con soggetto l’antico testamento e la vetrata Eva e la mela.
Per gli amanti dell’arte contemporanea l’appuntamento annuale è il 28 settembre con Private Art Kirchberg: le grandi aziende aprono al pubblico le porte delle loro collezioni private di arte contemporanea. Sono proposti percorsi guidati attraverso le varie collezioni. Alla Banca Europea degli Investimenti si posso trovare opere di Anish Kapoor, artista e architetto famoso per la sua opera The Bean (vero nome Cloud Gate) esposta al Millennium Park di Chicago. Visitando la banca BNP Parisbas si possono trovare numerosissime opere dell’artista lussemburghese François Gillen. Pittore, mosaicista e scultore ha realizzato le vetrate per la chiesa di San Pio X nel quartiere di Belair e per la basilica Saint Willibrord a Echternach.
Nella collezione dell’azienda Kneip invece, si trovano opere di Damien Hirst, Andy Warhol e Roy Lichtenstein riproposte tramite un percorso intitolato Passion, Imagination and Rock ‘n’ roll.
La maggior parte delle opere italiane che possiamo osservare (tra cui molti artisti medioevali e il famoso Bacco, Venere e Amore di Rosso Fiorentino) rimangono nei musei della capitale che sono aperti gratuitamente un giorno a settimana dalle 18 alle 20. Sono organizzate visite guidate gratuite alle collezioni permanenti o temporanee come quella del giovedì sera (fino al 14/09) riguardo alla mostra Un voyage romantique. Chefs-d’œuvre de la Collection Rademakers esposta al Musee Nationale d’histoire et d’art. La raccolta completa di Rademarkers, collezionista olandese, propone dipinti di stile romantico, tra cui molte vedute di paesaggi italiani.
Sicuramente non è un Paese che cela grandi opere in angoli comuni, ma sa esattamente come valorizzare anche il minimo operato di chi ha contribuito alla cultura di questa nazione.
Valentina Agostini
Per info:
http://www.visitluxembourg.com
