Abbiamo incontrato Gianluca Petrella e Antonello Salis a Operderschmelz, il centre culturel régional di Dudelange, prima del concerto di giovedì 21 febbraio. L’atmosfera è distesa. Nel mondo del jazz si ha sempre la sensazione di calma e serenità.

Scambiamo una chiacchierata sul ruolo del jazz in Italia oggi, su quanto sia difficile continuare ad andare avanti in un Paese, l’Italia,  che continua a «dormire» mentre altrove la cultura ha sempre un ruolo di primo piano.

Subito dopo comincia il concerto.

Il duo interseca i suoni dei rispettivi strumenti trombone per Petrella e piano (poi fisarmonica) per Salis. Si sa: l’improvvisazione è un territorio ostico per i non addetti ai lavori tuttavia si percepisce la loro vena creativa. In particolare Salis trasforma il suo Steinway in un deposito di pentole che percuote come si trattasse di una batteria, mentre Petrella emette dissonanze, soffocamenti, gemiti in un continuum di variazioni al limite della dodecafonia.

Concludiamo la serata con un’ottima cena nella quale troviamo ancora il modo di godere della compagnia della personalità dei due grandi musicisti.

Cliccando sul link potete ascoltare l’intervista realizzata prima del concerto:

https://soundcloud.com/voicesbypassaparola/intervista-antonello-salis

 

Paolo Travelli

 

Potrebbe interessarti anche questo

Le persone che non vediamo

Mario Calabresi dialoga con Marco Missiroli al Teatro Parenti: storie di gentilezza, perdono e ascolto in un mondo che corre Il libro “Le voci degli altri” (Mondadori, 2026) lascia spazio ad una serie di racconti che danno voce a persone…

Legge sulla tassa di successione: una scelta politica che si può rivedere

La Chambre des Salarié,  tramite il suo periodico Econews di settembre, torna alla carica sul tema della tassa di successione ai grossi patrimoni. Un caso tanto straordinario quanto inatteso ha offerto allo Stato un margine di manovra di bilancio eccezionale…

@Voices: Serve the city (podcast)

(Puntata 968) Si chiama Serve the City (servethecity.lu) e si occupa di volontariato a 360 gradi. In varie forme, in vari settori, in tante lingue. Ne fanno parte anche due italiani: Licia Massimiani e Federico Barale, che sono stati ospiti…

Il Granduca Guillaume all’ONU: «Dobbiamo ricostruire la fiducia»

Nel suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Granduca Guillaume ha lanciato un appello a rafforzare la cooperazione internazionale in un mondo segnato da guerre, divisioni e crescente sfiducia. Il messaggio centrale è stato…