Il Mudam (Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean) celebra il suo 20° anniversario con una settimana speciale : tavole rotonde, party, giornate porte aperte, laboratori per bambini e famiglie, cibo, incontri con gli artisti, visite guidate

Il Mudam (Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean) è il museo d’arte contemporanea di Lussemburgo, situato sull’altopiano del Kirchberg, sul sito dell’antico Fort Thüngen. L’idea di crearlo risale al 1989, quando il governo guidato dal Primo Ministro Jacques Santer propose di istituire un’istituzione dedicata a colmare l’assenza di una collezione pubblica di arte moderna nel Paese. La localizzazione fu a lungo discussa, finché nel 1997 si decise di utilizzare il Parco Dräi Eechelen, collegando il museo al Fort Thüngen. L’edificio, progettato dall’architetto Ieoh Ming Pei, vincitore del Premio Pritzker, costò circa 100 milioni di dollari e crea un dialogo suggestivo tra le antiche fortificazioni e l’architettura contemporanea. Il museo fu inaugurato il 1° luglio 2006 dal Granduca Jean, a cui l’edificio è dedicato, aprendo al pubblico il giorno seguente. Non avendo Lussemburgo una collezione pubblica d’arte moderna preesistente, il Mudam si è concentrato fin dall’inizio sull’arte contemporanea, costruendo, oggi, una collezione di circa 230 opere di oltre 100 artisti, tra cui figure lussemburghesi e internazionali.

Dal 2006 sono passati esattamente 20 anni che il Museo festeggia durante questa settimana.

Da ieri, 1 luglio a domenica 5 luglio infatti il Mudam offrirà ingresso gratuito e un ricco programma di mostre, performance, incontri, musica e attività dedicate a famiglie e bambini. Le celebrazioni si svolgeranno negli spazi progettati dall’architetto Ieoh Ming Pei e coinvolgeranno artisti, curatori e pubblico in un calendario pensato per raccontare i vent’anni del museo e il suo ruolo nella scena artistica internazionale.

Tra gli appuntamenti in programma figurano performance dal vivo, workshop partecipativi, visite guidate multilingue, attività creative per i più piccoli e momenti di confronto con gli artisti. Il weekend conclusivo sarà particolarmente ricco. Tra gli appuntamenti più attesi il Late Music Night di venerdì 3 luglio, quando il Mudam prolungherà l’apertura fino all’una di notte trasformandosi in uno spazio dedicato alla musica e alle performance dal vivo. 

Sabato 4 luglio sarà dedicato alle famiglie con il Kids Day, mentre domenica 5 luglio l’Open Day proporrà laboratori, incontri e installazioni aperti a tutti/e. Durante la settimana sarà possibile visitare gratuitamente le principali esposizioni temporanee del museo, tra cui A Whole New World di Simon Fujiwara, Between Then and Now di Igshaan Adams, la mostra collettiva Video Killed the Radio Star: The 1980s and their Cultural Echoes e il progetto partecipativo The Bank del collettivo SUPERFLEX. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per scoprire uno dei principali poli dell’arte contemporanea europea e partecipare a cinque giorni di eventi gratuiti nel cuore del quartiere Kirchberg.

Amelia Conte e Paola Cairo

Cover: Mudam20_©MudamLuxembourg_OlivierHoffmann

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