L’intervento di Silvia Pennacchio – Legal Officer – Migration, Asylum & Refugee Protection · ADL a Zavidovici Società Cooperativa Sociale – durante l’incontro online intitolato “Zoom In & zoom out, dell’8 maggio scorso al Dipartimento di Italianistica dell’Università di Saarbrücken, promosso dalla lettrice italiana Marzia Vacchelli, ha offerto un’analisi critica della distinzione tra “migrante economico” e “migrante forzato”. Tale dicotomia, secondo la relatrice, spesso non trova riscontro nella realtà clinica e umana di chi cerca protezione

Un punto centrale della relazione è stato il ruolo del Legal Officer nel sistema di accoglienza.
Non si tratta solo di redigere atti, bensì di agire come un facilitante che aiuta il richiedente a recuperare la propria “agency” in vista dell’audizione davanti alla commissione territoriale. Questo processo richiede una profonda consapevolezza linguistica, necessaria per colmare il divario tra i termini tecnici del diritto e i vissuti dei migranti. Nelle conclusioni dell’incontro, la dott.ssa Marzia Vacchelli ha evidenziato come tali seminari siano fondamentali per operare un necessario fact checking su temi polarizzati. La testimonianza di Pennacchio conferma che la protezione dei diritti richiede una competenza tecnica elevata (lo “zoom out” sulle leggi) unita a una sensibilità capace di cogliere l’unicità di ogni storia (lo “zoom in” sulla persona).
Elisa Cutullè