Nasce “MONDO. La rivista delle ACLI d’Europa e d’Oltreoceano”, (QUI per scaricare il primo numero) il nuovo bimestrale della Federazione ACLI Internazionali (FAI), pensato come uno spazio di analisi, racconto e interpretazione del presente globale a partire da un punto di osservazione privilegiato: quello delle ACLI e delle comunità italiane nel mondo

Dalle sedi associative diffuse in Europa, nelle Americhe, in Africa e in Asia, prende forma una rete viva che intercetta trasformazioni sociali, economiche e culturali in tempo reale. È da questa presenza concreta, radicata nei territori e nelle comunità, che nasce MONDO: una rivista che intende leggere i cambiamenti globali non dall’alto, ma attraverso le esperienze delle persone, delle famiglie, dei lavoratori italiani all’estero.Il numero uno – aprile 2026 – propone un primo itinerario in questa direzione, mettendo al centro temi come le nuove migrazioni italiane, le reti transnazionali, la cittadinanza e le sfide della democrazia in un contesto globale sempre più interconnesso .“Questa rivista nasce dalla nostra esperienza concreta nel mondo”, dichiara Emiliano Manfredonia, presidente delle ACLI “Le ACLI sono presenti in tanti Paesi e accompagnano ogni giorno persone e comunità nei loro percorsi di vita, lavoro e partecipazione. Da qui nasce l’esigenza di uno strumento che non si limiti a raccontare l’attualità, ma che sappia interpretarla a partire da una rete sociale diffusa, capace di cogliere i segnali profondi del cambiamento. MONDO vuole essere un luogo di dialogo, perché solo nel confronto è possibile costruire pace e coesione.”In un tempo segnato da crisi globali e tensioni geopolitiche, le comunità italiane all’estero rappresentano infatti un osservatorio privilegiato. Le traiettorie migratorie, le esperienze lavorative, i percorsi familiari e le forme di partecipazione civica raccontano un’Italia che si muove, si trasforma e si relaziona con il mondo.“Le mobilità italiane sono una chiave decisiva per comprendere il presente”, sottolinea Matteo Bracciali, vicepresidente della Federazione ACLI Internazionali. “Attraverso le storie degli italiani all’estero leggiamo i cambiamenti delle economie, delle società e delle istituzioni. Non si tratta solo di numeri, ma di percorsi di vita che attraversano più Paesi e costruiscono legami nuovi. MONDO nasce proprio con questa ambizione: essere un osservatorio del mondo a partire dalla presenza italiana fuori dai confini nazionali e dalla rete delle ACLI che la accompagna.”Il nuovo bimestrale si propone così come uno strumento di connessione e riflessione per tutta la rete ACLI, ma anche come uno spazio aperto a chiunque voglia comprendere le trasformazioni globali a partire dalle dinamiche della mobilità e delle comunità.MONDO racconta l’Europa e il mondo attraverso reportage, analisi e contributi dalle sedi ACLI, valorizzando un patrimonio di esperienze che unisce dimensione locale e visione globale.
(Comunicato stampa)