Il 23 ottobre scorso si è tenuto, in Lussemburgo città, l’evento “Stop all’allevamento intensivo: un’Assemblea dei Cittadini sulla Politica Agricola Comune e Oltre”, forum democratico aperto per immaginare e costruire un sistema alimentare giusto, sostenibile e rispettoso degli animali

L’Assemblea, organizzata da Eumans (movimento paneuropeo di iniziativa popolare e nonviolenta, ndr), insieme a Food For Profit, Greenpeace Lussemburgo, CELL asbl, il Patto Europeo per il Clima ed Etika, ha avuto luogo con un doppio formato: un evento in presenza presso il Palladium, luogo messo a disposizione dal COM.IT.ES di Lussemburgo e una partecipazione online. L’evento ha visto la partecipazione complessiva di circa 170 persone. Cittadini, attivisti, accademici e organizzazioni hanno discusso di come l’Europa possa superare il modello distruttivo dell’allevamento intensivo e trasformare l’impegno civico in azioni concrete.

Vari i relatori che hanno preso la parola:  

–   Giulia Innocenzi – Giornalista e regista di Food For Profit, che ha introdotto come il documentario si colleghi a nuove proposte politiche sull’allevamento intensivo

–   Tilly Metz – Eurodeputata (Greens/EFA), Commissione Agricoltura

–   Xavier Turquin – Direttore Esecutivo, Greenpeace Luxembourg

–   Martina Pluda – Direttrice, Humane Society International Italy

–   Andrea Tesei – Cittadino che ha fermato un allevamento intensivo nelle Marche (Italia)

–   Maartin Hietland – Ricercatore del Centre for Research on Multinational Corporations (SOMO), specializzato in elusione fiscale delle corporation e finanziarizzazione del cibo

Nella foto: da sinistra Andrea Bardin, Tilly Metz e ltri partecipanti

L’evento ospitato in Lussemburgo è stato il culmine di un anno di crescente mobilitazione cittadina successiva all’uscita del documentario d’inchiesta Food For Profit. Più di 10.000 cittadini europei avevano firmato una petizione che chiedeva alla UE di interrompere i finanziamenti all’allevamento intensivo. I partecipanti hanno riflettuto e agito insieme su come costruire un sistema agricolo più equo e sostenibile in Europa. Il dibattito ha portato a proposte politiche concrete per iniziative guidate dai cittadini. Questo evento, con il suo duplice formato online e con la sua importante componente in presenza a Lussemburgo, ha segnato l’inizio di un più ampio movimento cittadino per trasformare il sistema alimentare europeo.

Ci aspettiamo che da questa Assemblea, grazie al confronto costruttivo tra cittadini, esperti e istituzioni, si possano svilupparsi nuove strategie concrete e condivise. L’obiettivo è tradurre le riflessioni emerse durante i lavori in piani d’azione efficaci, in grado di influenzare le politiche agricole europee e di accelerare la transizione verso un sistema alimentare più giusto e sostenibile.

Andrea Bardin

European Climate Pact Ambassador for Luxembourg

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