Il Korean Culture Day torna il 18 ottobre nella Capitale del Granducato (Hall Victor Hugo), promettendo una giornata ricca di esperienze che vanno dalle radici storiche della Corea alle sue più recenti conquiste globali, evidenziando il ruolo del Lussemburgo come crocevia interculturale della Grande Regione

Il Lussemburgo: un Hub interculturale per la Hallyu (onda coreana, ndr)

Il festival, organizzato dalla Maison de la Culture Coréenne au Luxembourg (MCCL), celebra la quarta edizione e si è affermato come un punto di riferimento culturale in Lussemburgo. L’obiettivo principale dell’evento, guidato dalla MCCL, è quello di coltivare la comprensione reciproca e di esporre l’identità unica della Corea in un contesto europeo. Il successo globale della cultura sudcoreana, o Hallyu (Onda Coreana), è innegabile, con film, drammi e il recente successo globale della serie animata K-pop Demon Hunters nel 2025 che hanno reso la cultura coreana accessibile a tutte le generazioni. Questo impatto si riflette nell’espansione del festival, che quest’anno si svolge in una sede più grande per far fronte alla crescente richiesta.

Il programma è concepito per incoraggiare il dialogo transculturale e la partecipazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza della Corea del Sud e di rafforzare i legami comunitari nel tessuto multiculturale del Lussemburgo e delle regioni limitrofe. L’ammissione è libera, invitando tutti ad abbracciare questa celebrazione culturale.

Il programma: dall’antico al contemporaneo

La giornata inizia con l’apertura delle porte alle 11:00, dando subito la possibilità di esplorare gli stand culturali e i laboratori. Alcuni punti del programma:

  • Discussione sul  fenomeno della K-Culture (15:00): un breve approfondimento culturale sull’impatto e l’evoluzione della cultura sudcoreana, dal K-pop al cinema.
  • K-Pop Dance: Il cuore moderno del festival, con la competizione (14:20) e due spettacoli di danza K-pop (14:00 e 16:15)
  • Danza tradizionale coreana (13:00 e 16:00): esibizioni di artisti locali che mantengono vivo il patrimonio artistico coreano
  • K-Pop DJ Party (18:30-21:00): Un finale ad alta energia per concludere la giornata

Laboratori: bellezza, arte e giochi

I visitatori possono esplorare l’eredità artistica e quotidiana della Corea del Sud attraverso una serie di attività pratiche, in programma dalle 11:00 alle 20:00.

  • Workshop: brevi sessioni invitano i partecipanti a cimentarsi in mestieri tradizionali che hanno un profondo significato culturale, come la calligrafia (un’arte che unisce pittura e scrittura), la pittura popolare Minhwa (che ritrae scene di vita quotidiana e simboli di buon auspicio), la realizzazione di nodi coreani e la decorazione di ventagli
  • Hanbok Try-Out: L’Hanbok, l’abito tradizionale, è un simbolo della cultura coreana, con colori e linee che riflettono l’estetica e la filosofia del paese. I visitatori potranno provarlo e scattare foto in una zona dedicata
  • Workshop K-Beauty: La Corea del Sud è leader mondiale nelle tendenze di bellezza. Questo workshop svelerà i segreti della cura della pelle e del trucco naturale, che in Corea sono spesso visti come un rituale di benessere e rispetto di sé
  • Squid Game Zone: un’area interattiva basata su giochi tradizionali come lo Yutnori e il Gonggi. Nella cultura coreana, questi giochi hanno storicamente riunito le famiglie e i villaggi durante le festività, riflettendo lo spirito comunitario

La cultura in tavola: cucina coreana

La South Korean Food Zone, creata  da CJ Foods Europe, offrirà un’immersione nei sapori coreani, dove il cibo è parte integrante della cultura e dell’ospitalità.

  • Piatti tradizionali: i visitatori potranno gustare il bulgogi (carne marinata, che significa “carne di fuoco”), il cui metodo di cottura si ritiene risalga all’epoca Goguryeo, e il japchae (noodles di patate dolci saltati), un piatto di gala noto per i suoi colori e la sua consistenza.
  • Street-Food popolare: non mancheranno classici come il tteokbokki (gnocchi di riso in salsa piccante), emblema del popolare street food, e il pollo fritto coreano.
  • Bevande culturali: L$l’offerta include bevande coreane iconiche come il soju (il distillato nazionale) in cocktail, e il makgeolli (vino di riso non filtrato), una bevanda contadina con radici storiche, insieme a Somek (soju-birra) e una varietà di bevande analcoliche.

Avete voglia di venire alla celebrazione del Korean Culture Day per un’esperienza indimenticabile, per scoprire nuovi interessi e per rafforzare la connessione culturale tra la Corea e l’Europa? Appuntamento sabato 18 ottobre dalle 11:0 alle 21:00, presso la Hall Victor Hugo, 60 Avenue Victor Hugo, Lussemburgo-città. Ingresso gratuito.

Elisa Cutullè

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