Il docu-film che racconta la storia ultracentenaria degli italiani nel Granducato di Lussemburgo per la terza volta in Italia. Dopo la proiezione di Reggio Emilia, in occasione dell’11° congresso internazionale della Filef- Istituto Santi (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e famiglie) dello scorso settembre e in ottobre a Battipaglia, città natale dell’attore protagonista Antonio Spagnuolo, due nuovi appuntamenti previsti a Roma domani e dopodomani

Domani 14 aprile (ore 16) il docufilm con la regia di Fabio Bottani, realizzato da  PassaParola Media Group per Esch Capitale Europea 2022 verrà presentato presso la sala stampa della Camera dei Deputati, insieme all’on. Toni Ricciardi. Partecipano Delfina Licata, in rappresentanza della Fondazione Migrantes, tra i maggiori sostenitori italiani del progetto, Oreste Sacchelli, direttore artistico del Festival del Film italiano di Villerupt (Francia), Jessika Rauch, responsabile stampa e PR di Esch2022, il regista Fabio Bottani e Paola Cairo, in rappresentanza di PassaParola. La proiezione è riservata ai giornalisti, agenzie stampa e addetti ai lavori.

Sabato 15 aprile (ore 18) sarà la volta della proiezione presso l’Institut français Centre Saint-Louis, su invito dell’Ambasciata del Lussemburgo a Roma.
(Largo Giuseppe Toniolo 20/22 – 00186 Roma). Partecipano Oreste Sacchelli, direttore artistico del Festival del Film italiano di Villerupt (Francia), Jessika Rauch, responsabile stampa e PR di Esch2022, il regista Fabio Bottani e Paola Cairo, in rappresentanza di PassaParola, oltre ad attori e comparse italiane e lussemburghesi.

Appuntamento su invito. Per partecipare scrivere a mgg@passaparola.info entro e non oltre le ore 12.30 di venerdì 14 aprile).

Il trailer :

Un secolo di storia dell’immigrazione italiana in Lussemburgo raccontata attraverso le vicende di una famiglia: dal capostipite Mario (Antonio Spagnuolo), arrivato nel 1909, minatore, fino ai giorni nostri, dove Anita (Julie Kieffer) insegna lussemburghese ai
nuovi immigrati. Cinque generazioni, protagoniste di altrettante epoche storiche, fra guerre, Resistenza, deportazione, amore, passioni, coraggio, morte, riscatto.
Sullo sfondo la squadra di calcio “Jeunesse” di Esch-sur-Alzette, in gran parte composta da italiani, i cosiddetti “figli della miniera”. Il film è liberamente ispirato al libro “Tanti italiani fa… in Lussemburgo” di Remo Ceccarelli (PassaParola
Editions, 2019) ed è stato realizzato nel quadro di Esch2022 Capitale Europea della Cultura. La pellicola coniuga fiction e materiale d’archivio proveniente dal Centro Nazionale Audiovisivo e dal Centro di Documentazione sulle Migrazioni Umane
di Dudelange.

GENERE: DOCU-FICTION
LINGUE: LUSSEMBURGHESE, ITALIANO,FRANCESE, INGLESE, PORTOGHESE
SOTTOTITOLI: FRANCESE, INGLESE, ITALIANO
DURATA: 54 MINUTI
PAESE: LUSSEMBURGO
ANNO: 2022

(Redazione)

SEGUITECI SUI SOCIAL: FB (14) PassaParola Magazine | Luxembourg | Facebook

Potrebbe interessarti anche questo

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…

La Chambre des Salariés esprime le sue riserve sull’adeguamento degli aiuti sociali

Difendendo i diritti di dipendenti e pensionati, la CSL esprime pareri importanti sulle scelte del governo. Scopriamo come si è espressa in merito alle nuove decisioni che riguardano gli aiuti contro il caro-vita La Chambre des Salariés (CSL) rappresenta gli…

Tokyo oltre la cartolina nel racconto di Marco Agosta per The Passenger

Il suo lavoro editoriale si muove lungo una linea precisa: raccontare i luoghi non come cartoline, ma come spazi attraversati da conflitti, cambiamenti e stratificazioni invisibili. Nel numero Tokyo di The Passenger pubblicato a novembre 2025, Agosta contribuisce a costruire…