Il mondo del cinema piange la scomparsa di un’artista totale

Se ne era andata via già da tempo. Oggi l’ha annunciato a tutti noi, in silenzio, in quel silenzio che era la dimensione fisica ed emotiva che l’accompagnava ormai da anni.

Voce roca, fascino romano, simpatia travolgente, Monica Vitti, all’anagrafe Maria Luisa Ceciarelli, è stata la più grande di tutte: ci ha fatto ridere e ci ha fatto piangere. Ha lavorato con un grande maestro dell’incomunicabilità come Michelangelo Antonioni e a fianco di attori quali Gassman, Nino Manfredi, Alberto Sordi nella commedia all’italiana. Capace di inafferrabili funambolismi come solo una grande artista può fare. “Sono entusiasta di poter essere un’attrice comica – diceva – così pienamente, spudoratamente, come poche donne forse potrebbero esserlo, proprio perché ho avuto questa esperienza con Michelangelo, con la mia vita, perché sono di temperamento drammatico e allora forse posso veramente ridere su tutto”.

Era una donna in controtendenza: spigolosa quando le altre erano morbide, bionda quando le altre erano brune, problematica quando le altre erano rassicuranti.

Tutto era iniziato con quella sua voce sgranata. “La mia voce è flebile e sembra sempre che mi sia appena alzata dal letto, come se mi stesse venendo il raffreddore. Con questa voce sono anche piaciuta, piaciuta nella recitazione, piaciuta parlando nella vita”.

Tutto è finito senza quella voce sgranata, senza poterla riascoltare almeno per un attimo, se non attraverso i suoi film. Da anni Monica Vitti viveva nel suo universo parallelo, fatto di silenzio e sogni intangibili e incomprensibili per chi come noi vive altrove.

Sei stata la più grande, Monica! Da oggi ti meriti di tornare a sorridere, a comunicare parole e sentimenti e a godere di quella luce che negli ultimi anni la malattia ti aveva portato via.

Gilda Luzzi

Potrebbe interessarti anche questo

Il Mediterraneo: il centro immaginato di un mondo molto più vasto

L’identità europea continentale, con l’aggiunta del mondo anglosassone, un po’ anglonormanno e un po’ allargato ad un gruppo originario di cristiani fondamentalisti che a bordo del Mayflower fuggivano verso l’America la decadenza dei costumi nelle isole britanniche, si è storicamente…

Presentato a Modena il cast del thriller sociale sul bullismo che arriverà al cinema nella primavera 2027

Si è tenuta, giovedì 21 maggio, presso il Fuori Città Country Club di Modena — e in diretta streaming su Zoom — la conferenza stampa di presentazione del cast di STELLE, il thriller sociale prodotto da Dreams Production (Stefano Simonini…

Il Lussemburgo sbarca a Venezia con “Guria”

Il cinema lussemburghese torna sotto i riflettori dei grandi festival internazionali. La casa di produzione Tarantula sarà infatti presente quest’estate a Locarno, Venezia e San Sebastián con tre coproduzioni, confermando la crescente dimensione internazionale del settore cinematografico del Granducato. L’appuntamento…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…