Entro il 3 novembre l’iscrizione alla lista degli elettori ed entro il 3 dicembre il voto. Come ci si iscrive. E quali sono le liste presentate nel Granducato

Il 3 dicembre prossimo ci saranno le elezioni dei Comites. I Com.It.Es., sigla che sta per Comitati degli Italiani all’Estero, sono stati istituiti nel 2003 come organo di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le istituzioni diplomatico-consolari e operano per l’integrazione della comunità italiana residente nel Paese straniero in cui si trovano. Essi svolgono un ruolo fondamentale nell’individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità italiana. In tale contesto si possono proporre svariate iniziative, che spaziano dalla partecipazione dei giovani alle pari opportunità, dall’assistenza sociale e scolastica alla formazione professionale, oltre che in materia di diffusione della storia, della tradizione e della lingua italiane, ricevendo finanziamenti ad hoc da parte dello Stato.
Sono presenti in tutte le ripartizioni consolari, come quella di Lussemburgo, dove risiedono almeno 3mila cittadini italiani iscritti all’Aire (l’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero). Sono organi basati sul lavoro volontario. 

I Comites sono elettivi, ossia vengono scelti tramite votazione libera e democratica tra tutti i cittadini italiani residenti nella ripartizione consolare. Per votare occorre essere iscritti all’AIRE e farne richiesta entro il 3 novembre tramite diverse modalità (cliccare sul LINK ).  Una volta fatta richiesta, arriverà a casa per posta una scheda con la quale esprimere il proprio voto. Le liste presentate nel Granducato sono due:

AGENDA 2026 –  Comunità italiani in Lussemburgo

https://www.facebook.com/Comunit%C3%A0-italiani-in-Lussemburgo-103336565383683

ALTERNATIVA LUSSEMBURGO

https://www.facebook.com/AlternativaLussemburgo

Nei prossimi giorni saranno presentati i candidati e i programmi.

Tutti i cittadini italiani residenti in Lussemburgo e iscritti all’Aire sono invitati a partecipare.

(Red)

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Giornate europee dell’archeologia: un viaggio straordinario nel cuore della nostra storia comune

Immergetevi nel cuore della storia in occasione della 13ª edizione delle JEA, un evento organizzato in oltre 30 paesi europei. In Lussemburgo, scoprite siti archeologici eccezionali, visite guidate, laboratori pratici (come la metallurgia campaniforme), conferenze (ad es. sulle collezioni del…

Pineto chiama, Junglinster risponde!

Questa volta è stato il paese in provincia di Teramo, Abruzzo, ad accogliere esponenti politici ed educatori provenienti dal Lussemburgo. Di questa bella iniziativa ne parliamo con il sindaco Alberto dell’Orletta. A un anno dall’evento che ha visto anche come…

Corsi e ricorsi vichiani della storia

Lo storico Angelo D’Orsi richiama un parallelismo storico inquietante: nel 1914 la SPD tedesca, tradizionalmente antimilitarista, votò i crediti di guerra aprendo la strada alla Prima Guerra Mondiale. Più di un secolo dopo, nel 2024/2025, i governi europei e la…