sanremo 2021

Dopo la grande attesa, costellata dalle inevitabili critiche, più o meno intelligenti, la prima serata del 71° Festival della Canzone Italiana di Sanremo ha portato con sé i primi verdetti: 11,2 milioni di telespettatori, 46,4% di share. Meno dello scorso anno, ma le condizioni, anche di palinsesto, erano completamente diverse e poi questo, si sa, è come se fosse un anno zero. Il picco di ascolto si è avuto sull’esibizione iniziale di Diodato, quasi un bisogno fisiologico di tornare indietro al tempo pre-covidico che sembra lontano anni luce.

Ci sono stati momenti in cui con lo sguardo cercavo quello del pubblico – afferma in conferenza un Amadeus comunque soddisfatto di aver portato a casa un discreto risultato. Perché il pubblico non è una cosa esterna allo spettacolo, è parte integrante di esso, ti permette di appoggiarti ai loro applausi e fare una pausa. Per un attimo ho avuto una sensazione di smarrimento e la sensazione provata guardando quelle poltroncine vuote non la auguro a nessun mio collega. Poi però è arrivato Fiorello...”

Fiorello, o meglio San Fiorello come da sempre è soprannominato in ambito festivaliero, sembra quello che ha sofferto meno questa serata quasi surreale. Ricorda, confortando un po’ tutti, come “il mondo sia cambiato: è cambiata la scuola, è cambiato il modo di fare le riunioni, perciò anche il Festival è diventato qualcosa di diverso”. Però mentre si dice soddisfatto per il risultato di share ottenuto fra i giovani (64% nella scia 15-24 anni) non riesce a non emozionarsi parlando di sua figlia: “Vedo in lei tutti i ragazzi della sua età costretti a casa davanti a uno schermo. E provo ancora più dolore perché si stanno abituando. Mia figlia non è più abituata ad uscire di casa. Per me è un dolore vedere i giovani così, sto soffrendo con loro”.

irama

Per tornare alla gara, tutta la giornata è stata occupata da un rischio squalifica per Irama che avrebbe dovuto esibirsi stasera. Due membri del suo staff, il parrucchiere e il fonico, sono risultati positivi al Covid e, secondo regolamento, in questo caso il cantante avrebbe dovuto essere squalificato. Dopo una lunga serie di consultazioni promosse da Amadeus, le case discografiche e i cantanti hanno dato parere positivo a mantenere in gara il cantante che, in quarantena fiduciaria stabilita dalla Asl, e a tutela della salute di tutti,  non si esibirà, ma verrà proposta la registrazione delle prove.

Sono grato e riconoscente di avermi dato questa possibilità – ha detto Irama in conferenza – d’altra parte sono mortificato e dispiaciuto di non poter fare la performance dal vivo. Le prove si fanno per settare l’audio e stabilire un contatto con l’orchestra e il palco. Non è una vera e propria performance. Ma la tutela della salute di tutti è la cosa principale”.

Una scelta saggia e illuminata, questa di Rai e case discografiche, perché permette a un artista, non direttamente coinvolto dal Covid, di poter presentare il proprio lavoro e che può tornare utile per eventuali altre situazioni similari che possano verificarsi nei prossimi giorni.

Altra questione aperta è un possibile plagio da parte del pezzo dei Maneskin sul quale, dopo segnalazione in conferenza stampa, si sta valutando la veridicità.

Stasera altri quattro giovani (in ordine di uscita):  Wrongonyou, Greta Zuccoli, Davide Shorty, I Dellai

Big (in ordine di uscita): Orietta Berti, Bugo, Gaia, Lo Stato Sociale, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Extraliscio feat Davide Toffolo, Ermal Meta, Random, Fulminacci, Willie Peyote, Gio Evan, Irama

Gilda Luzzi

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