CinEast2020_hybrid_hi_res
 
Dall’8 al 25 ottobre al via in città la tredicesima edizione del Film Festival dell’Europa Centrale e dell’Est
Presentata oggi alla stampa in anteprima la prossima edizione del Festival dell’Europa Centrale e dell’Est. Causa pandemia si tratterà di un evento ridotto, cosiddetto hybrid, che alternerà, quindi, proiezioni dal vivo ad altre online. Meno film in programma (ma comunque 110), massimo rispetto delle misure sanitarie e l’Ungheria quale Paese protagonista, con 6 lungometraggi, 2 cortometraggi e 2 dei vari concerti previsti nel programma di animazione. Concerti che, in generale, prevederanno spettacoli dal jazz al rock alternativo. Durante tutto il periodo del festival sarà possibile visitare la mostra fotografica PLANTING THE FUTURE, dedicata all’importanza di salvare il Pianeta.
Una pellicola in concorso (quasi tutta in italiano) dal titolo Stories From the Chestnut Woods (del regista Gregor Božič, forse presente al Festival) sarà trasmessa nei giorni 12 e 13 ottobre.  
Fra principali partner: Ville de Luxembourg, Ministère de la Culture, Cinemathèque, Abbaye de Neumuenster, Groupe Kinepolis, Film Fund Luxembourg.
Circa 20 gli ospiti, fra attori, registi e produttori.
Per informazioni e prenotazioni (solo online): www.cineast.lu
Fabio Bottani 
Potrebbe interessarti anche questo

Riforma elettorale e Circoscrizione Estero: le proposte e le raccomandazioni del CGIE

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in qualità di organismo di rappresentanza delle nostre comunità nel mondo, ha formalizzato un documento di raccomandazioni e proposte in merito alle modifiche della disciplina elettorale per la Circoscrizione Estero, introdotte dalla Camera dei…

@Voices: la Chambre des Salariés (podcast)

(Puntata 959) Da quasi 2 anni PassaParola Magazine vanta una importante collaborazione con la Chambre des Salariés. Ogni mese www.passaparola.info potete trovare articoli sulle attività della Camera con notizie e aggiornamenti molto utili per lavoratori/lavoratrici del Granducato. Ne parliamo anche…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…