omino foot (2)Ragazzi dei Foyer e studenti della Scuola Europea di Lux 1 (tra i 12 e i 19 anni) insieme in una nuova sfida sportiva in modalità virtuale. Un progetto coordinato dalla Scuola Europa Lux 1 con il supporto di Coopération Nord Sud asbl

La Scuola Europea Lux 1 si fa promotrice di una importante iniziativa di inclusione sociale, venendo incontro anche alle difficoltà di condivisione delle attività sportive in questo periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid.

Grazie alla direzione e agli insegnanti sportivi della scuola Lux 1, i ragazzi della scuola Europa Lux 1 e ragazzi rifugiati di alcuni Foyer di Lussemburgo  tra i 12 e i 19 anni, condivideranno una Challenge sportiva per tutto il periodo di giugno, cumulando km in bicicletta o di corsa. Sulla piattaforma TEAMS della Scuola Europa saranno insieme virtualmente, condividendo le loro prove e imparando a conoscersi, a distanza.

Questa iniziativa costituisce la prima tappa di un percorso che entrerà nel vivo dal prossimo settembre nell’ambito del progetto Jouer la Connexion – Coopération Nord Sud asbl, di cui la Scuola Europea Lux 1 è partner della CNS.

Un ringraziamento particolare va al Direttore della Scuola Europea Lux 1, Martin Wedel, che ha appoggiato con disponibilità e sollecitudine l’iniziativa consentendone la realizzazione e ai docenti prof.ssa Carla Coppola e prof. Philip Lejeune, organizzatori e coordinatori della Challenge.

(red/tt)

 

Potrebbe interessarti anche questo

@Voices: la Chambre des Salariés (podcast)

(Puntata 959) Da quasi 2 anni PassaParola Magazine vanta una importante collaborazione con la Chambre des Salariés. Ogni mese www.passaparola.info potete trovare articoli sulle attività della Camera con notizie e aggiornamenti molto utili per lavoratori/lavoratrici del Granducato. Ne parliamo anche…

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…