Sabato 9 novembre, a Milano, presso la Biblioteca Chiesa Rossa, si è tenuto un incontro sul Cile nell’ambito del Festival della Letteratura

cile

Sul palco erano presenti Milton Fernandez (direttore artistico presso il Festival Internazionale di Poesia di Milano), voce narrante e conduttore dello spettacolo, e Angel Galzerano alla chitarra. Lo scopo era di “far sentire” la voce del Cile, far sì che la gente non dimentichi quello che è stato e che continua a essere. Dall’assassinio di Allende, l’11 settembre 1973, il Cile ha vissuto anni difficili, sempre alla ricerca della libertà perduta. Nulla è cambiato da allora. Le proteste di quest’ultimo periodo non sono altro che un “rimarcare” la mancanza di libertà e l’oppressione che ancora vige nel Paese. C’è stata anche la testimonianza di Marianela Vega che, all’epoca, era una studentessa universitaria e che ha subìto le violenze della polizia. Ha anche raccontato dei “desaparecidos” e delle persone torturate e uccise in modo violento.

Durante lo spettacolo è stata letta una poesia di Pablo Neruda e cantata la canzone “Grazie alla vita” di Violeta Parra. La cantante, autrice della canzone, si è uccisa dopo averla composta.
Del Cile si dice che è lungo come la speranza dei poveri: 180 chilometri di cui i poveri sono i padroni.
E questo pensiero è stato espresso nel canto finale: “Y el pueblo unido, jamas sera vencido ». Una speranza.

Anna Violante

(PassaParola Mag pubblicherà nel numero in uscita a breve un articolo esclusivo della collega Gabriella Saba, esperta di esteri e delle questioni cilene). 

Potrebbe interessarti anche questo

Il libro che non vuole stare da solo (e appartiene a tutti)

Ci sono oggetti che nascono per rimanere ancorati a una libreria e altri che chiedono, fin dal titolo, di mettersi in cammino. «Das Buch, das nicht allein sein will» (Il libro che non vuole stare da solo, ndr) appartiene a…

Il festival del cinema italiano sta arrivando!

Eravamo presenti alla conferenza stampa che anticipa il 49° Festival del Film italiano di Villerupt (Francia). In attesa di avere ospite in radio sabato 17 ottobre il direttore artistico Oreste Sacchelli, eccovi le anticipazioni Ospitato negli spazi de l’Arche, l’edizione 2026,…

Premio Tenco: fra ricordi e impegno

Dal 21 al 24 ottobre prossimi andrà in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 49a edizione del Premio Tenco, rassegna della Canzone d’Autore che dal lontano 1974 promuove la canzone di qualità e il messaggio di Luigi Tenco, cercando…

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…