Trovare lavoro in tutta Europa oggi per i giovani è più facile con Eures. Ne parliamo con la persona di riferimento per il Granducato: Mario Della Schiava

europ

Dopo il successo dell’Erasmus, il programma di mobilità studentesca dell’Unione europea, anche cercare lavoro in Europa non è più un’impresa impossibile grazie ad Eures, il portale europeo della mobilità professionale. Come ci spiega Mario Della Schiava, referente ADEM (Agence pour  le développement de l’emploi) e consulente EURES nel Granducato, «EURES è una rete di cooperazione creata per agevolare il libero movimento dei lavoratori nei 28 Paesi dell’Ue, oltre che in Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Un ruolo importante svolto da Eures è mettere a disposizione informazioni specifiche e facilitare il collocamento a vantaggio dei datori di lavoro e dei lavoratori frontalieri nelle regioni transfrontaliere dell’Europa. Nella pratica EURES fornisce i propri servizi attraverso il portale a una rete di circa 1 000 consulenti che sono in contatto giornaliero con le persone in cerca di un impiego e i datori di lavoro di tutta Europa».

I servizi offerti sono dunque di tre tipi: informazione sulle condizioni di vita e sulle opportunità di lavoro, consulenza, assunzione/collocamento (incontro cerco/offro lavoro). «Lo scopo di EURES – continua Della Schiava – è esattamente quello di aiutare e assistere le persone in cerca di occupazione e i datori di lavoro in questo; vuol dire che ciascuno che ha il diritto di lavorare nell’Unione europea può accedere a Eures». Si tratta infatti di un servizio gratuito al quale possono rivolgersi lavoratori e datori di lavoro, nonché tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone, per poter accedere a tutte le opportunità lavorative in Europa.

«Per quanto riguarda i rapporti di scambio tra Italia e Lussemburgo – specifica il consulente Adem – la richiesta di cittadini italiani verso il Granducato è fortemente aumentata negli ultimi 2 anni. Al momento riceviamo fra le 5 e le 10 richieste di lavoro al mese di cittadini italiani che hanno scelto il Lussemburgo come Paese di lavoro, mentre non abbiamo praticamente nessuna domanda dal Lussemburgo verso l’Italia».

https://ec.europa.eu

https://ec.europa.eu/eures/public/it/language-selection

Stella Emolo

Potrebbe interessarti anche questo

“The Race” mette in scena gli stereotipi di genere nello sport

KEHSIA ASBL, il centro di conoscenza e potenziamento per un approccio alla scienza cittadina e all’innovazione – già ospite di VoicesbyPassaParola nel 2024 – nell’ambito di RE.W.I.N.D. Women progetto Erasmus+ lancia le iscrizioni per il gioco di ruolo che aiuta…

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

“Spouse Programme” per i coniugi dei lavoratori internazionali

Il Luxembourg Spouse Programme è una nuova iniziativa ufficiale lanciata dalla Camera di Commercio del Lussemburgo in collaborazione con il Ministero dell’Economia e il Ministero del Lavoro. Il programma fa parte della strategia nazionale Work in Luxembourg ed è specificamente…

“Le Contrôleur”: il primo romanzo di Oreste Sacchelli per PassaParola Éditions

Con Le Contrôleur, Oreste Sacchelli firma il suo primo romanzo e ci conduce in un Paese senza nome, in un’epoca imprecisata, all’indomani di un colpo di Stato. Antonio M., giovane funzionario ambizioso, diventa uno degli ingranaggi della nuova dittatura militare: incaricato…