Lussemburgo non dimenticherà facilmente la serata di ieri, mercoledì 3 giugno. Zucchero Sugar Fornaciari ha trasformato la Rockhal di Esch-sur-Alzette in un turbine di emozioni con uno show di quasi due ore davanti a una sala esaurita e di un pubblico – tutto rigorosamente seduto e composto –  ma che alla fine è esploso a ballare sotto il palco. Folta la presenza della comunità italiana del Lussemburgo, ma molti anche gli spettatori locali e della Grande Regione

In scena per il World Tour 2026 “BAILA 25th – Under the Moonlight“, il bluesman emiliano ha spaziato su quarant’anni di carriera: dai ritmi esplosivi di “Partigiano reggiano” alla delicatezza di “Menta e rosmarino”, passando per “Dune mosse” e la malinconica “Nella casa c’era”, riflessione profonda sull’assenza e sulla nostalgia. Il picco emotivo è arrivato con “Miserere”: la voce di Luciano Pavarotti tornata a risuonare dagli schermi, intrecciata a quella rauca di Zucchero, ha ricordato al pubblico la forza di un sodalizio artistico unico nella storia della musica, capace di unire blues e lirica come nessuno aveva fatto prima.

Applausi convinti anche per una band di livello internazionale, in cui spiccava la presenza di straordinarie musiciste: Monica “Mz Carter”, batterista e percussionista statunitense di grande personalità; Oma Jali (nella foto), cantante di origini camerunesi dalla voce soul e potente; Kat Dyson, chitarrista che accompagna Zucchero nei tour mondiali da molti anni; e Keba Williams, musicista e corista di Trinidad e Tobago.

Finale in crescendo, con “Senza una donna” come bis e applausi che hanno a lungo riempito la sala. La tappa lussemburghese chiude un ciclo europeo intenso: dopo Ginevra, Lyon, Nantes, Parigi e Nancy, il tour prosegue ora verso la Germania – Amburgo, Berlino, Düsseldorf, Lipsia, Francoforte, Monaco – per poi toccare Austria e Slovacchia. A luglio Zucchero torna in Italia con una serie di concerti negli stadi. L’estate lo porterà poi in Albania e Spagna, mentre l’autunno è già fitto di appuntamenti scandinavi: Copenhagen, Stoccolma e Oslo.

Qui le altre date: https://www.zucchero.it/tour/

Testo: Paola Cairo/ Foto: Elisa Cutullè

Potrebbe interessarti anche questo

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…

@Voices: la bibliofilia femminile (podcast)

(Puntata 958) Donne e Libri: un legame antico e appassionato da riscoprire! Un viaggio affascinante nella storia della lettura e del collezionismo al femminile su VoicesbyPassaParola, la trasmissione in lingua italiana su Radio ARA.In studio Elisa Cutullè per guidarvi in…