fer
Françoise Markun è figlia di un minatore e di una madre militante. “Entrambi  – ci racconta la Markun – hanno consacrato la loro vita agli altri, battendosi per i diritti civili e sociali dei lavoratori e delle donne” in una regione, la Lorena, che basava la sua economia sul ferro e il sudore, sui sacrifici e i riscatti, sul fumo delle acciaierie e la polvere delle miniere.
“Dopo la morte di mio padre, due anni fa  – continua la Markun – ho comiciato a frequentare un collettivo di donne, mogli di minatori, di cui fa parte anche mia madre, che si incontrano regolarmente per farsi compagnia ma anche per difendere i loro diritti acquisiti che ogni tanto subiscono i contraccolpi delle politiche economiche francesi. Volevo fare qualcosa per i miei genitori  – dice fermamente – esprimere loro la mia riconoscenza“.
Così è nata l’idea di raccogliere le storie di quelle donne, alcune delle quali ormai vedove, che erano state al fianco dei loro uomini, condividendone fatiche e gioie, in anni che hanno segnato profondamente un’intera regione e i suoi abitanti per oltre un secolo.
Nasce da qui la pièce «Fer autour d’un café» che andrà in scena sabato 14 settembre (ore 19) presso la Hall Paul Wurth, del Fond-de-Gras – uno dei siti minerari lussemburghesi più importanti negli Anni ’60 (qui le info) –  basata sulle testimonianze intime  e i racconti familiari di nove donne che, intorno a un caffè, hanno aperto a Françoise le proprie case,  il proprio album dei ricordi, il proprio cuore.
“«Fer autour d’un café» non è uno spettacolo pietistico ma veritiero, a volte amaro, a volte divertente, scaturito anche dai miei ricordi di figlia –  conclude l’autrice e attrice francese –  per omaggiare i minatori e le loro mogli, compagne, sorelle, figlie non solo nel giorno di Santa Barbara. Perché le loro storie personali sono parte della storia della nostra regione che dobbiamo continuare a trasmettere anche alle giovani generazioni”.
(Paola Cairo)
Informations pratiques
Ouverture des portes: 18h30; début du spectacle 19h00
Spectacle en français
Durée du spectacle : environ 1h15
Tarif : prévente 15€ ; caisse du soir 18€
Réservation : info@minettpark.lu
Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…