marte

 (Foto: Repubblica)

La notizia è destinata a diventare una di quelle notizie che aprono concretamente alla possibile vita oltre la Terra. Un team di ricercatori italiani con il radar italiano Marsis, per la prima volta in assoluto ha osservato un bacino d’acqua liquida sotto il ghiaccio del Polo Sud sul pianeta rosso. Un lavoro di squadra: Asi, Esa, Inaf, Sapienza, Roma Tre, Cnr. I tre scienziati ricercatori sono Elena Pettinelli, Enrico Flamini e Roberto Orosei.

Marsis si serve di onde eletromagnetiche per le rilevazioni in profondità e in particolare per gli strati ghiacciati. Il responsabile scientifico Roberto Orosei dalla sede Inaf, spiega cosa si è scoperto con Marsis: “abbiamo trovato una zona di 20 km di diametro sotto un km di ghiaccio della calotta polare marziana in cui c’è presente acqua per uno spessore minimo di 1 metro, ma probabilmente anche di più. Comunque si parla, come minimo, di un volume di acqua di diversi centinaia di milioni di metri cubi». A chi si chiede se trattandosi di acqua liquida questo potrebbe essere un luogo dove cercare forme di vita primordiali, Orosei specifica che : “quella zona di Marte è ancora sconosciuta, in effetti; il radar ci può dire tante cose ma non tutto, ancora non sappiamo se ci sono sostanze che possono essere utili alla vita oppure no, certamente però si può dire che è acqua stabile che sopravvive da milioni di anni probabilmente, questo è qualcosa d’importante per la vita. Questa scoperta potrebbe essere il primo habitat al di fuori della terra, su Marte”. Non ci resta che sperare in questo Pianeta B?

Francesco Mind Fiorentino

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Ian De Toffoli vince il Prix Servais con “Léa ou la théorie des systèmes complexes”

Motivazioni della giuria – Léa ou la Théorie des systèmes complexes di Ian De Toffoli Il romanzo intreccia la storia di Léa, giovane attivista ambientale che scivola verso la violenza, con quella della famiglia Koch, dinastia petrolifera che domina la politica globale. Mescolando documentario, teatro, poesia e racconto, l’opera invita i lettori a diventare osservatori critici di fronte all’opacità dei sistemi capitalistici contemporanei, riattivando una tradizione letteraria antica: eroi che incarnano l’ambivalenza delle aspirazioni umane

Il serpente e l’algoritmo: viaggio nel regno proibito della manipolazione moderna

“Siete pronti a sfruttare il potere che ha forgiato imperi?”. Con questa provocazione, quasi fosse l’inizio di un thriller psicologico, si apre “Manipolazione: cos’è, perché è un problema e come difendersi”, l’ultima fatica letteraria di Cass R. Sunstein, pseudonimo di…

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…