40 anni! Chi l’avrebbe mai detto in quel lontano 1976 che il Festival du Film Italien de Villerupt ci sarebbe stato ancora, allorché il cinema italiano stava vivendo l’inizio della sua crisi peggiore. Però proprio quell’anno Padre padrone dei Taviani vinceva la Palma d’Oro a Cannes e due anni dopo era la volta de L’albero degli zoccoli di Olmi. Come a dimostrare che, nonostante le vere difficoltà economiche, la creatività degli autori italiani non veniva meno. Di quella vitalità nel corso degli anni il Festival ha testimoniato. La retrospettiva di questa edizione, Il cinema italiano che vince, intende ripercorrere questi 40 anni proponendo di vedere o rivedere i film che hanno continuato a fare grande il cinema italiano nonostante tutti lo dessero per moribondo. Continuità e rinnovo.

villerupt

L’Amilcar de Villerupt, premio alla carriera, andrà quest’anno a Marco Tullio Giordana, che continua la tradizione del cinema civile, rinnovandone forme e contenuti. Da I cento passi fino a Due soldati, sua ultima fatica, verranno presentati sei film del maestro in sua presenza.

E l’attualità. Quanto di meglio ha prodotto il cinema italiano questa stagione sarà nel programma di quest’edizione. Presenti i maestri della commedia e di altri generi nel panorama e nel concorso per il premio del pubblico, assieme a nomi nuovi alla prima o seconda prova. In quel vivaio sono i maestri futuri, come nel passato vennero scoperti Verdone, Sorrentino, Muccino, Milani, fra i tanti, oggi famosi. Gli organizzatori sono ancora al lavoro per dare l’ultimo tocco al programma che verrà svelato a metà ottobre.

Appuntamento venerdì 27 ottobre per le prime proiezioni.

40° Festival du Film Italien de Villerupt
27 ottobre – 12 novembre 2017

www.festival-villerupt.com

Oreste Sacchelli

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