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Pipers si formano nel 2007 abbracciando da subito sonorità a metà tra il folk rock e il british pop. La band ha partecipato a festival come Mathew Street Festival, Creamfields e Liverpool Sound City, calcato i palchi con nomi noti della scena internazionale come The Charlatans, Ian Brown e Starsailor e infine suonato in tour in UK con gli Ocean Colour Scene, oltre ad aprire i concerti di Turin Brakes e James Walsh sia in Italia che all’estero. Hanno inoltre ricevuto attenzione da Virgin Radio (piazzando in rotazione due singoli), Il Fatto Quotidiano, NME, Balcony Tv (Dublino e Roma), Mtv, Rockol, XFM Manchester e All Fm 96.9 (Manchester): il loro secondo disco è stato inoltre distribuito in Giappone dall’etichetta indipendente Flake Records.

Il primo disco dei Pipers No One But Us esce nel 2010 per Materia Principale/Edel e viene promosso con un tour di 50 date italiane. Il secondo album Juliet Grove è stato prodotto a Wolverhampton da Gavin Monaghan (Editors, Paolo Nutini, Ocean Colour Scene) ed è uscito nel 2014 anticipato dal singolo Ask me for a cigarette, il cui video è stato realizzato da Giacomo Triglia. Il singolo inoltre finisce oltremanica sul sito della nota testata NME e in finale al PIVI categoria miglior montaggio.
Dalla fine del 2015 la band decide di accentuare il proprio lato acustico diventando un duo indie folk cui eventualmente si aggiungono alcuni elementi in occasione del live.

Non ci sono molte altre realtà nel nostro Paese che negli anni hanno mantenuto una coerenza di percorso come i Pipers.
La band, formata oggi dai due membri fondatori Stefano De Stefano e Stefano Bruno, ha fatto di un suono brit – debitamente variato e in evoluzione disco dopo disco – la propria cifra stilistica, evitando sempre di inseguire le mode del momento ma preoccupandosi invece di concretizzare al meglio l’urgenza di esprimersi.

Così accade nel nuovo disco Alternaïf, che segna il trend di nuove uscite della label Bulbart dopo un relativo periodo di silenzio. Il terzo disco dei Pipers raccoglie dieci tracce di cantautorato folk-pop in inglese discostandosi in parte dagli umori tipicamente d’Albione del passato, per guardare anche a scenari americani.

In questo senso “Alternaïf” – lavoro per la prima volta interamente prodotto e mixato dal gruppo – è un disco più equilibrato, che fa trasparire una diversa e più ampia serie di ascolti rappresentando una sorta di punto di arrivo (ma anche di ripartenza) di quelli che furono i due lavori precedenti: “No one but us (2009)”, orientato verso il britpop, e “Juliet Grove” (2014), che nel suo aprirsi ad un suono più multiforme raccoglieva i favori di NME con il singolo “Ask me for a cigarette” – e di Virgin Radio grazie a “Steve Lamacq”.

Ascoltali QUI

Appuntamento live venerdì 10 febbraio 2017 ore 22

Rocas Café (1° piano) 33 Rue des Capucins, 1313 Luxembourg

Biglietto: 10 euro

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