expo_korogocho

Fino al 20 novembre presso il Circolo Culturale “E.Curiel” sarà  possibile visitare l’esposizione fotografica dedicata a“La vita nelle bindonville di Korogocho (Nairobi, Kenya): miseria e speranza”. Korogocho, nella lingua Swahili, significa “ammassati spalla contro spalla” ed infatti in queste baraccopoli che sorgono su un’area di soli 1,5 km quadrati, vivono  circa 150 mila persone.
La mostra è stata organizzata dall’associazione Cooperation Nord-Sud (www. cns-asbl.org) attiva in Lussemburgo dal 2011, che, tra i vari progetti in Kenia, si è occupata di creare varie biblioteche, aule informatiche e scuole (di cui si parlerà più in dettaglio nel prossimo numero di PassaParola Magazine).
L’obiettivo attento della fotografa lussemburghese Claire Davey, ha saputo ben cogliere i vari momenti  delle giornate di Korogocho e attraverso le foto e le gigantografie  – corredate da sintetiche didascalie –  il visitatore viene sensibilizzato ai problemi della fame e della  povertà che ogni giorno affliggono gli abitanti della bidonville africana.

Il vernissage della mostra si è tenuto ieri (martedì 15 novembre, ndr), in presenza di vari esponenti delle autorità lussemburghesi, della responsabile del progetto, della fotografa Davey e di Kevin Juma, uno dei bibliotecari di Korogocho, che per ben cinque settimane ha girato le scuole lussemburghesi per testimoniare la sua esperienza e rispondere alle numerose domande degli studenti.

Cinzia Regalbuto

Circolo Culturale “E.Curiel”

107, route d’Esch

L-1471 Luxembourg

Tel. 49 17 50

 

Potrebbe interessarti anche questo

@Voices: la Chambre des Salariés (podcast)

(Puntata 959) Da quasi 2 anni PassaParola Magazine vanta una importante collaborazione con la Chambre des Salariés. Ogni mese www.passaparola.info potete trovare articoli sulle attività della Camera con notizie e aggiornamenti molto utili per lavoratori/lavoratrici del Granducato. Ne parliamo anche…

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…