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La Camera di Commercio italo-lussemburghese ha organizzato lo scorso giovedì 22 settembre all’Abbazia di Neumuenster la conferenza su « Gli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa: focus Italia ». Si tratta della prima iniziativa su questo tema curata in partenariato con l’Istituto europeo degli itinerari culturali. Alla presenza di un folto pubblico, hanno preso la parola Fabio Morvilli, presidente della Camera di Commercio italo-lussemburghese, Colette Flesch, presidente dell’Istituto europeo degli Itinerari culturali, Massimo Tedeschi, presidente dell’associazione europea dei cammini della Via Francigena, Emanuela Panckeb, general manager dell’associazione internazionale Iter Vitis, Marion Vansingle, manager dell’associazione europea della città termali storiche (Ehtta), Guy Thewes, manager dell’associazione delle città fortificate della Grand Region e per le conclusioni Stefano Dominioni, direttore dell’Istituto europeo degli Itinerari  Culturali  del Consiglio d’Europa.

Tutti gli intervenuti hanno testimoniato come questo programma del Consiglio d’Europa non solo non ha perso la sua validità ma è divenuto un vero strumento di sviluppo sostenibile anche in aree non prevalentemente turistiche. Dal primo itinerario iscritto, il Cammino di Santiago di Campostela, molta strada è stata fatta e oggi sono 32 gli itinerari certificati. Più della metà dei quali passa per l’Italia. Quello più famoso che passa per la nostra penisola è certamente la Via Francigena, iscritta nel 1994, che conta oggi 118 comuni aderenti.

La struttura giuridica della “macchina” propulsiva degli itinerari è un Accordo parziale che, all’interno del Consiglio d’Europa, riunisce 27 Stati e 3 Paesi osservatori. Ciascuno contribuisce finanziariamente sia ai lavori dell’agenzia tecnica – l’Istituto degli itinerari che a sede a Lussemburgo città-  sia alle missioni di valutazione per le nuove iscrizioni. Anche il Granducato di Lussemburgo finanzia sin dall’inizio l’Istituto. E la Commissione europea è un partner sempre più attento e vicino.

Per chi fosse interessato ad approfondire questi temi legati ai valori costitutivi del Consiglio d’Europa potrà visitare, presso ITALIADIMENSIONE2000, il salone del Made in Italy (LuxExpo) lo stand degli Itinerari questo sabato e questa domenica.

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Roberta Alberotanza

 

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