Vlad in Tears Burn

 

Il 17 giugno è uscito il primo singolo «Burn inside» che anticipa l’album «Unbroken», in uscita ad agosto. Abbiamo incontrato il leader dei Vlad in Tears, Christian Miconi, per parlarne.

«Burn inside» è il primo singolo estratto dal vostro prossimo album. Come è caduta la scelta su questo brano?

Abbiamo scelto questo brano perché per noi rappresenta una perfetta mistura di ciò che eravamo e ciò che siamo oggi, sia al livello di sound che da un punto di vista prettamente artistico. Burn inside è un brano perfettamente “bilanciato”, un brano di apertura di un nuovo album che lascerà tutti davvero felicemente sorpresi.

Attesa, gioia, dimostrazione di una rinascita… cosa è che ti “brucia dentro”?

Cosa ci brucia dentro? Ma è ovvio! la vita stessa! La voglia di esserci, di comunicare al mondo che non ci siamo spezzati, anzi, siamo più forti di prima, e non aspettiamo altro che regalare attimi di intense emozioni e condividere con tutti i nostri fan ed amici , tutto ciò che abbiamo dentro, dalla prima all’ultima nota….di vita…

Il video, volutamente (?) si focalizza su di voi e su un vostro “ospite” neonato. Tutto ciò che vi circonda sembra un bianco purificatore, di rinascita. Ci puoi raccontare qualcosa più?

L’idea dietro il video è semplice…una vera e propria rinascita della Band, sotto ogni punto di vista. Durante questi ultimi due anni qui a Berlino ne sono successe di cose: abbiamo lottato, abbiamo perso una persona a noi tutti molto cara (un amico, anzi ,il primo amico che io e Dario abbiamo conosciuto qui, in questa città “folle”),abbiamo sofferto, pianto, e lottato ancora ed ancora, con la nostra musica, che ovviamente risponderà a tante domande di molte persone…E così, avere nel nostro nuovo video una bimba, un simbolo di purezza, di rinascita e di speranza, abbiamo ritenuto fosse un ottima idea e credo che possa essere considerata una vittoria!

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO:

 

Elisa Cutullè

 

Potrebbe interessarti anche questo

Perché gli economisti ortodossi non ci azzeccano mai

Secondo la riflessione del professor Carlo Degli Abbati, specialista in economia e geopolitica, “La parabola dei ciechi” – il celebre dipinto di Bruegel il Vecchio conservato nel Museo di Capodimonte – potrebbe costituire una perfetta allegoria degli analisti economici attuali…

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

Poésie plus, il festival che porta la letteratura fuori dagli schemi. Ma senza l’italiano

Dal 25 al 27 settembre la Kulturfabrik di Esch-sur-Alzette ospiterà la prima edizione di Poésie plus, nuovo festival lussemburghese interamente dedicato alla letteratura e alla performance. Nonostante la comunità italiana rappresenti una delle componenti storiche e più numerose della popolazione…

Al via i nuovi corsi di lingua italiana con le “Amitiés italo-luxembourgeoises” di Lussemburgo (AIL)

Anche quest’anno le Amitiés italo-luxembourgeoises di Lussemburgo (AIL) tornano a proporre i corsi di italiano, aperti a tutti coloro che desiderano imparare o perfezionare la nostra lingua. Iscrizioni entro il 25 settembre Le lezioni prenderanno il via il 5 ottobre…