Si è chiusa con un enorme successo di critica e di pubblico l’undicesima edizione del Flamenco Festival alla KULTURFABRIK di Esch/Alzette. In scena artista eccezionali proveniente dalla splendida Malaga.

flamenco

 C’è il flamenco e poi c’é La Lupi, ballerina dalle doti uniche, dal raro talento. Che fortuna averla potuta ammirare nell’ultima serata che ha concluso il meraviglioso Flamenco Festival alla Kulturafabrik!

Accompagnata da eccellenti cantanti e chitarristi, la grande ballerina spagnola ci ha incantanti con lo spettacolo RETOrno, dove (da artista fuori dall’ordinario quale è) ha saputo reinventare la celebre danza spagnola “osando” digressioni a volte clownesche (delizioso il primo ballo con la gonna che, una volta sollevata, scopriva due mutandoni stile belle époque) e a tratti celebrative (come il finale con costume e cappello in stile torero).

Degno contraltare è stata la voce appassionata di Rocio Bazàn, che ha aperto lo spettacolo accompagnata dai virtuosismi di chitarra del bravo (e bello!) Curro de Maria e l’ha chiuso sottolineando con il suo canto i passi vorticosi e coinvolgenti de La Lupi. Tutti (compresi altri due artisti: Antonio Nunez “el Pulga” e Antonio Campos) in arrivo da Malaga, per regalarci suggestioni che profumavano di sole e di mare, di una terra che ha raccontato passioni e forza sublimate in arte. Da quella sera non ci si potrà più accontentare di un “flamenco qualsiasi”. La terra calpestata dai tacchi rossi de La Lupi ha rivolto lo sguardo a un cielo di Spagna, che abbiamo visto tutti più da vicino…Appuntamento, assolutamente da non perdere, l’anno prossimo dal 12 maggio 2017 per la dodicesima edizione. Olé!

Maria Grazia Galati

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