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«Mon corps, Mes droits». L’art au service des droits humains. L’arte a servizio dei diritti umani è l’esposizione inaugurata ieri da Amnesty International Luxembourg negli spazi di Carrés (1, rue de l’Aciérie, L-1112 Luxembourg) che rimarrà aperta fino al 12 giugno (orario : 15-19 :30).

60 le opere esposte dai 43 artisti partecipanti che hanno risposto all’appello di Amnesty sulle tematiche dell’identità di genere, della femminilità, della violenza, dell’omosessualità.

« Nel mondo intero – spiegano ad Amnesty – uomini e donne subiscono discriminazioni pesanti a causa delle scelte che riguardano il proprio corpo e la propria vita sessuale. E sono trattati come criminali. Di fronte a questi continui attacchi ai diritti sessuali e riproduttivi AI ha lanciato una nuova campagna mondiale intitolata «Il mio corpo, i miei diritti».

In molti Paesi del mondo i governi, gli  operatori sanitari o le famiglie,  attraverso leggi, sanzioni penali e restrizioni controllano e limitano una delle sfere più private della nostra vita: la sessualità e, con essa la salute. Le richieste di Amnesty ai governi sono:

  • smettere di usare il diritto penale per controllare la sessualità delle persone e la riproduzione;
  • garantire alle persone il potere di prendere le proprie decisioni sul proprio corpo e di vivere la propria vita senza interferenze da parte di altri;
  • vietare ogni forma di discriminazione e di violenza;
  • garantire servizi, educazione e informazione sulla salute sessuale e riproduttiva a costi sostenibili e di qualità.

Tra le opere esposte segnaliamo: la Giardiniera, di Eleonora Pasti

 

al giardiniera

 

We are all the same: humans! di Mirella Mazzariol-Turchi

 

we are

 

Never your slave di Myriam Schmit

 

never

 

 

Intensa anche la performance di danza degli artisti  Aïda Schweitzer e Georges Maikel Pires Monteiro.

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Le opere sono in vendita e il 40% del ricavato sarà versato a beneficio di Amnesty International Luxembourg.

Entrata libera. Il 12 giugno, in occasione della Festa della Mamma, saranno organizzati diversi atelier per grandi e per bambini e una festa conviviale con musica e animazione.

Per sottoscrivere il MANIFESTO

 

(picci)

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