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Ogni anno da vent’anni ormai, ossia dal 1997, la Comunità di Sant’Egidio, insieme con la Comunità ebraica, celebrano il Giorno della Memoria, che ricorre il 30 gennaio. Questa ricorrenza viene commemorata a Milano al Binario 21 della  stazione Centrale di Milano, sede del Memoriale della Shoah.

Il Binario 21 era il binario”nascosto” dal quale partivano i treni che deportavano gli ebrei nei campi di concentramento. Il primo treno è partito il 30 gennaio del 1944 con destinazione Auschwitz.

Ieri (27 gennaio, ndr)  Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio e da anni impegnata a tenere viva la memoria, parlando dello sterminio nelle scuole e nelle conferenze, ha detto di chiamare la giornata  “Porte chiuse, porte aperte”. Le porte chiuse sono state quelle dell’indifferenza di quel 30 gennaio, mentre le porte aperte sono quelle dell’accoglienza ai profughi al Memoriale.
Non dobbiamo avere paura del diverso, di chi non la pensa come noi perché l’umanità è così costituita e così va amata, ieri come oggi e come domani.

Anna Violante

 

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