kufa

Lo scorso 29 gennaio, alla Kulturfabrik di Esch/Alzette, si è svolta la presentazione di un nuovo  progetto, la creazione di un Polo Pedagogico, con la partecipazione (e il finanziamento) del Ministero della Cultura lussemburghese e di quello della Pubblica Istruzione.

Nel corso della conferenza stampa  Maggy Nagel e Claude Meisch, rispettivamente Ministri della Cultura e della Pubblica Istruzione, hanno insistito molto sull’importanza di questa offerta soprattutto per i ragazzi in difficoltà scolastica. Far partecipare i giovani ad attività culturali è, infatti, un ottimo sistema per combattere l’abbandono scolastico e migliorare la riuscita individuale. Anche quelli meno “portati” per lo studio possono cosi’ scoprire delle capacità che non credevano di possedere, e che potrebbero poi diventare la base per un futuro lavorativo diverso.

Visto il successo dell’iniziativa e la richiesta sempre più forte delle istituzioni scolastiche, il Ministero dell’Educazione ha firmato, lo scorso anno, una convenzione di collaborazione con la Kufa che ha permesso la creazione del Polo Pedagogico. D’ora in poi i due responsabili, Jérôme Netgen e Fred Entringer, si occuperanno a tempo pieno di organizzare progetti di iniziazione e di sensibilizzazione dei giovani alle pratiche artistico-culturali.

Fra i numerosi progetti scolastici già avviati, e animati da artisti professionisti, ci sono per esempio degli atelier teatrali, dei corsi di scrittura (in tedesco o in francese) e anche la creazione di uno spettacolo di hip-hop.

Ma che cos’è la Kulturfabrik? Per chi non lo sapesse questo nome, decisamente suggestivo, indica un centro culturale nato a partire dagli anni ’80 nei locali abbandonati di un vecchio mattatoio pubblico. In poco tempo la Kufa si è fatta un nome nel panorama artistico del paese. La sua programmazione, che conta circa 250 manifestazioni all’anno, spazia dalla musica (concerti di ogni genere) al teatro al cinema alla letteratura (con serate a tema e addirittura la pubblicazione di una rivista letteraria, Transkrit).

Negli ultimi anni poi, forte del patrocinio del Ministero della Cultura, la Kufa ha potuto sviluppare diversi progetti rivolti alle scuole statali del Lussemburgo ma anche dei Paesi limitrofi, che coinvolgono i giovani non solo come spettatori ma anche come protagonisti di molti degli eventi culturali proposti.

Per saperne di più sulla programmazione della Kulturfabrik o su questo progetto in particolare, visitate il sito www.kulturfabrik.lu.

Alessandra Cantini

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