puglia

Si è svolta ieri (25 maggio 2013)  come da copione (e mai come in questo caso il modo di dire calza a pennello!) la prima conferenza stampa del prossimo Festival del Cinema Italiano di Villerupt (25 ottobre – 11 novembre). Il direttore artistico Oreste Sacchelli (che insieme ad Antoine Compagnone è stato premiato Cavaliere della Stella della Solidarietà italiana dal console di Metz), sottolineando che i film saranno tanti e tutti di gran livello, ha annunciato i due temi delle retrospettive: la Puglia (con un’importante collaborazione al festival della APULIA FILM COMMISSION – presente anche con una mostra fotografica) e l’anno 1963, fra i migliori della storia del cinema italiano, con film come IL GATTOPARDO e I MOSTRI.

Da sottolineare anche le collaborazioni con la Libreria Italiana di Lussemburgo e la Libreria francese Virgule di Longwy.

Un altro parternariato è previsto invece con la Cinémathèque de Luxembourg, che renderà omaggio al regista Bernardo Bertolucci. In cartellone circa 70 film. Presidente della giuria il regista Edoardo Winspeare (che alla Puglia dedica i suoi film e che vive in Salento).

baru

Nessuna novità invece quanto alla locandina (a firma Baru): solito stile, solito cliché da “vecchia Italia” che non ci appartiene più…peccato! Il Festival di Villerupt, visto l’altissimo livello di pellicole, ospiti, organizzazione e contenuti che può vantare, merita di certo oramai qualcosa di più…

Info: http://www.festival-villerupt.com/index.php

Maria Grazia Galati

Potrebbe interessarti anche questo

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…