Alla scoperta di una città ci si affida spesso a una guida: si cerca di riuscire a conoscere quanti più dettagli possibili in poco tempo. Guide grafiche, 3D, artistiche, alla scoperta di luoghi segreti: anche la città di Milano ne conta a centinaia.

Eppure la guida di Massimo Beltrame “Milano guarda in alto- 50 anni di grattacieli nel capoluogo lombardo” (Milano Expo) affronta la città da un punto di vista assolutamente diverso: il lettore viene invitato a compiere una passeggiata “tra le nuvole” alla scoperta di 50 grattacieli.

Dopo una breve introduzione alla storia e alla genesi dei grattacieli negli Stati Uniti d’America (ovviamente per necessità di ottimizzare lo spazio) si passa a una storia in fatto di altezze.

Nonostante il grattacielo più famoso, fino ad oggi, sia il “Pirellone” il primato in fatto di altezza dal 2012 spetta alla Torre Unicredit che, però, a livello Europeo si classifica “solo” all’8 posto (il primo posto spetta all’Inglese Shard London Bridge).

Ma non è solo di altezze che si parla in questa guida: per ogni grattacielo è presente una scheda che riporta altezza, numero di piani, architetto e locazione e di una storia con diverse piccole curiosità con diverse impronte “internazionali” con architetti come Cesar Pelli o Arata Isozaki.

 Elisa Cutullè

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…